Mascara supera Castellazzi.. Un'immagine che si ripeterà? (Siciliatoday.net)

Calcio, Catania: presentazione della gara contro la Sampdoria

Catania – Sampdoria

Serie A, anno IV
Dopo una stagione esaltante, conclusa a quota 43 punti (record in serie A per i rossazzurri) il Catania del neo tecnico Gianluca Atzori si appresta ad affrontare il tredicesimo campionato in serie A della storia etnea, il quarto consecutivo sotto la gestione Nino Pulvirenti. L’obiettivo, come da copione, è una tranquilla salvezza da centrare con almeno un paio di giornate di anticipo, pressappoco come accaduto la scorsa stagione. A lungo andare, però, la “semplice” permanenza nella massima serie potrebbe anche non soddisfare i desideri di una piazza che, stagione dopo stagione, sta diventando sempre più esigente. Giusto così, perché bisogna sempre migliorarsi e guardare a traguardi più importanti; mantenendo, però, la giusta umiltà e senza volare troppo con la fantasia. Il primo scoglio da superare è la Sampdoria di Gigi Del Neri, quest’ultimo pronto ad emulare gli ottimi risultati ottenuti a Bergamo anche sotto la Lanterna blucerchiata.

L’Era Atzori
Archiviato il capitolo Zenga riparte l’avventura del Catania per la quarta volta di fila ai nastri di partenza del campionato si serie A. Nuove pagine da scrivere, nuovi protagonisti; primo dei quali il neo tecnico Gianluca Atzori ( il più giovane tra i trainer di serie A con i suoi 38 anni) all’esordio alla guida di una formazione della massima categoria. Grandi credenziali ma, allo stesso tempo, anche grandi responsabilità che sfociano nell’impressione, dilagante, che l’ex tecnico del Ravenna farà bene anche in rossazzurro. A tal proposito le buone prestazioni nel precampionato coronate dalla vittoria (anche se non proprio brillantissima) sulla Cremonese, nel terzo turno eliminatorio della Coppa Italia, parlano chiaro. Ma il campionato è ben altra storia: avversari nettamente più organizzati e per nulla disposti a concedere il fianco all’avversario di turno. Etnei rinnovati e non solo in panchina. Smantellata la vecchia guardia con gli addii di Bizzarri, Baiocco, Silvestri, Spinesi, Stovini e Tedesco, dentro una ventata di gioventù con gli innesti di Andujar, Bellusci, Augustyn, Spolli e Barrientos, ai quali vanno aggiunti gli esperti Delvecchio ( fresco ex doriano)e Ricchiuti ( all’esordio in A). Ma l’anima della formazione rossazzurra è sempre lui: Giuseppe Mascara di Caltagirone, unico reduce della promozione in serie A colta nel maggio 2006, pronto a confermarsi dopo la splendida scorsa stagione. Obiettivo? Raggiungere quanto prima la fatidica quota 40 che, ipoteticamente, simboleggia la salvezza. – 40 all’Alba: il countdown è ripartito, buon campionato Catania!

L’Era Del Neri
Aria nuova anche nella Genova blucerchiata: conclusa la gestione Mazzarri si riparte dall’esperto Gigi Del Neri ma, soprattutto, dalla conferma della temibilissima coppia d’attacco Cassano – Pazzini; un tandem offensivo che ha risollevato, nella scorsa stagione, le sorti doriane in campionato. Cassano e Pazzini già rodati ed entrambi a segno nella gara di coppa Italia contro il Lecce, con il genietto barese smanioso di raggiungere il gemello toscano anche in azzurro. Sbagliato, però, pensare che la Sampdoria sia solo questo: il mercato estivo ha portato sotto la lanterna blucerchiata gli esterni Zauri, Mannini e soprattutto Semioli che si sposano alla perefezione con il modulo del tecnico di Aquileia.Occhio anche all’amato ex rossazzurro Marco Padalino che, sulla corsia destra, garantisce una notevole spinta. Da non sottovalutare anche la mediana formata da Capitan Palombo (in orbita Lippi) e dall’ex udinese Tissone che spera di rinverdire a Genova i fasti di Bergamo. Obiettivo stagionale doriano? Vendicare la doppia bruciante sconfitta rimediata nei derby cittadini della scorsa stagione e, soprattutto, esportare in Europa anche i colori della Genova blucerchiata visto e considerato che nell’Europa League di questa stagione splenderanno solo quelli rossoblù del Genoa.

Rendimento in casa del Catania (Stagione 2008/09)
La scorsa stagione la formazione etnea nelle diciannove gare disputate allo stadio “Angelo Massimino” ha ottenuto undici vittorie ( uno a zero a Genoa, Atalanta, Chievo e Lazio, due a zero al Palermo, alla Reggina e alla Sampdoria, due a uno al Cagliari, tre a uno al Napoli, tre a due al Torino e alla Roma); un pareggio contro il Lecce per uno a uno; sette sconfitte contro Udinese, Inter, Milan e Fiorentina per due a zero, contro Bologna e Juventus per due a uno e il pesante zero a tre contro il Siena . Ventiquattro i gol fatti, ventidue quelli subiti.

Rendimento in trasferta della Sampdoria (Stagione 2008/09)
La scorsa stagione la formazione blucerchiata, allenata da Walter Mazzarri, nelle diciannove gare disputate lontano dal “Luigi Ferraris” di Genova ha conquistato tre vittorie (due a zero a Reggio Calabria, tre a uno a Torino contro i granata ed a Lecce); cinque pareggi (zero a zero a Siena, uno a uno ad Udine, a Verona, a Torino contro i bianconeri e due a due a Palermo) e undici le sconfitte (uno a zero a Cagliari, a Milano contro i nerazzurri ed a Firenze, due a zero a Catania, a Roma sia contro i biancocelesti che contro i giallorossi, a Napoli, tre a zero a Bologna ed a Milano contro i rossoneri, tre a uno dal Genoa e quattro a due a Bergamo). Sedici i gol fatti, ventinove quelli subiti.

Le “prime” del Catania in serie A
Il romanzo tra il Catania e la serie A ha avuto inizio il 19 settembre 1954 con la sconfitta per 2 a 1 rimediata a Firenze contro la formazione gigliata. Nei dodici esordi nella massima serie la formazione etnea ha totalizzato: due vittorie, cinque pareggi e cinque sconfitte: 25 settembre 1960 Milan – Catania 3 – 0; 27 agosto 1961 Catania – Spal 0 a 0; 16 settembre 1982 Torino – Catania 1 a 1; 14 settembre 1963 Atalanta – Catania 3 a 0; 13 settembre 1964 Milan – Catania 1 a 1; 9 settembre 1965 Brescia – Catania 4 a 1; 27 settembre 1970 Catania – Juventus 0 a 1; 12 settembre 1984 Catania – Torino 0 – 0; 10 settembre 2006 Cagliari – Catania 0 a 1; 26 agosto 2007 Parma – Catania 2 a 2; 31 agosto 2008 Catania – Genoa 1 a 0; 23 agosto 2009 Catania – Sampdoria…

Precedenti in serie A
I precedenti nella massima serie tra rossazzurri e blucerchiati, allo stadio “Angelo Massimino”, sono dodici e vedono una sensibile supremazia del Catania, vittorioso in sette circostanze: 1 a 0 nel 64/65, 2 a 0 nel 61/62, 2007/08 e 2008/2009, 2 a 1 nel 54/55, 3 a 0 nel 60/61, 4 a 2 nella stagione 2006/07. Quattro, invece, le vittorie della formazione ligure: 0 a 1 nel 62/63, 1 a 3 nel 70/1, 2 a 3 nel 65/66, 1 a 5 nel 63/64. L’unico pareggio tra le due compagini risale al 25 settembre 1983: all’iniziale vantaggio doriano siglato da un giovanissimo Roberto Mancini rispose, per gli etnei, il brasiliano Pedrinho per l’1 a 1 finale. L’ultimo precedente tra le due squadre risale, infine, allo scorso 19 aprile: netto 2 a 0 per i rossazzurri in virtù delle reti di Mascara e Martinez.

Biagianti e Sciacca per una maglia
Contro la Sampdoria, primo avversario nel nuovo campionato, mister Atzori dovrà fare a meno dei lungodegenti Barrientos e Ledesma, mentre recupera pienamente i vari Biagianti, Sciacca, Bellusci, Potenza e Spolli. Dei cinque menzionati l’unico che dovrebbe trovare spazio dal primo minuto dovrebbe essere Marco Biagianti nettamente in vantaggio sul gioiello della primavera rossazzurra Sciacca e sull’argentino Izco piuttosto deludente in questo avvio di stagione. La formazione anti – Samp, schierata da Atzori, dovrebbe essere questo 4 – 3 – 3 “mascherato” con i due esterni offensivi, presumibilmente Mascara e Martinez, pronti a svariare nella trequarti doriana. Tra i pali atteso l’esordio ufficiale di Mariano Andujar, neo vincitore con l’Estudiantes della Copa Libertadores; difesa a quattro con il rigenerato Sardo, in vantaggio sul convalescente Potenza, sulla destra, Silvestre e la sorpresa Blazej “Austinu” Augustyn coppia centrale, Capuano sulla sinistra; centrocampo a tre con Biagianti, Carboni e l’ex doriano Delvecchio; attacco a tre con Martinez e Mascara a supporto di Taka Morimoto, quest’ultimo pronto ad una stagione da urlo che potrebbe regalargli anche una maglia da titolare nella nazionale nipponica.

Il neo acquisto Semioli dal primo minuto
Abbandonato il 3-5-2 di Mazzarri la nuova Sampdoria di Gigi Del Neri si “vestirà” di 4-4-1-1, stesso modulo adoperato (con risultati positivi) dal tecnico di Aquileia nella recente esperienza atalantina. L’ex allenatore di Roma e Porto, nella sfida del “Massimino”, dovrà fare a meno, oltre dell’infortunato Accardi, anche degli squalificati Lucchini e Mannini; in compenso potrà schierare dal primo minuto l’ultimo acquisto Franco Semioli, prelevato dopo un’estenuante trattativa dalla Fiorentina. Ecco, quindi, il 4-4-1-1 anti – Catania: in porta l’ex rossazzurro Castellazzi, difesa a quattro con il Lituano Stankevicuis a destra e uno tra Ziegler e Zauri sulla sinistra, con lo svizzero in vantaggio sull’ex viola, coppia centrale formata da Gastaldello e Marco Rossi (ex Parma); mediana con Padalino e Semioli esterni, Palombo e Tissone al centro; Cassano trequartista dietro a Pazzini unica punta.

Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Andujar; Sardo, Silvestre, Augustyn, Capuano; Biaginati (Sciacca) Carboni, Delvecchio; Mascara, Martinez, Morimoto. A disp.: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 3 Spolli, 13 Izco, 26 Sciacca, 19 Ricchiuti, 9 Plasmati. All:Atzori

SAMPDORIA(4-4-1-1): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, M.Rossi, Ziegler; Padalino, Palombo, Tissone, Semioli ; Pazzini, Cassano. A disp.: 90 Fiorillo, 8 Zauri,19 Franceschini, 22 Cacciatore, 16 Poli, 11 Bellucci, 89 Marilungo. All: Del Neri

ARBITRO: Banti di Livorno (Bianchi / De Pinto – Baracani)

INDISPONIBILI: Ledesma, Barrientos; Accardi.

SQUALIFICATI: Lucchini e Mannini.

DIFFIDATI:

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