Calcio/Messina, Infantino: "Siamo ancora al 60%"
Prove tecniche di campionato al San Filippo. Dopo un inizio di stagione deludente, fra amichevoli e Coppa Italia, il tecnico giallorosso Pietro Infantino si dichiara soddisfatto a metà: «Sono contento per la prova fornita dai ragazzi, non certo per il risultato. Ho avuto la risposta che cercavo dal punto di vista della voglia di giocare e della personalità, ma sotto porta dobbiamo migliorare. Abbiamo costruito 7-8 palle gol, senza concretizzarne nessuna, e questo non va bene; ma dobbiamo crescere anche dal punto di vista fisico, perché soprattutto nell'ultimo quarto d'ora eravamo poco lucidi. Questa squadra è stata costruita solo dopo Ferragosto, e in questo momento siamo ancora al 60% della condizione fisica».
Grande attesa per l'esordio del Messina, ma anche per la presentazione di Arturo Di Napoli: «Non è stata per me una scelta facile lasciare la serie B – ha affermato "Re Artù" – ma l'ho fatto solo per le emozioni vissute in maglia giallorossa e per quello che mi ha dato la città di Messina. Comunque, non considero il Messina una squadra di D: la nuova proprietà ha un progetto importante, far tornare il Messina alla dignità calcistica che merita, e per questo dobbiamo cominciare col vincere il campionato. Da martedì (domani per chi legge) mi metto a disposizione della squadra e dell'allenatore; non ho una condizione ottimale, ma sono pronto a scendere in campo a Castrovillari».
Soddisfazione contenuta nello spogliatoio del Modica. Dopo un precampionato sofferto, il tecnico Carmelo Giglio si è tolto una prima soddisfazione: «Purtroppo quest'estate non abbiamo potuto fare preparazione perché non avevamo il campo a disposizione. Abbiamo affrontato a viso aperto il Messina che non ci ha permesso di giocare la partita come volevamo; non ci siamo però chiusi in difesa, e abbiamo cercato sempre di ripartire».
fonte:gazzettadelsud
