Calcio/Messina, La Fortezza si, Crispino no.
Dopo la pausa di Ferragosto, il Messina ha iniziato la settimana che porterà la squadra allenata da Pietro Infantino all'esordio ufficiale, domenica prossima a Rossano, partita valida come turno secco iniziale della Coppa Italia. Da oggi al 23 è rimasta soltanto un'occasione al tecnico giallorosso per provare l'assetto tattico definitivo, l'amichevole che l'Acr disputerà domani al Tupparello contro l'Acireale, formazione impegnata nel prossimo campionato di Eccellenza.
Un compito non facile per Infantino che tra continui arrivi, partenze e ritorni, giocatori in prova, e probabili ulteriori acquisti, non ha ancora la certezza di poter contare su un organico ben definito e, soprattutto, competitivo. Un classico esempio delle continue evoluzioni dell'organico giallorosso è rappresentato proprio dall'ultimo arrivo, l'attaccante Daniele Crispino, che sembrava dovesse rinforzare il reparto offensivo e che invece è improvvisamente sfumato, non avendo raggiunto l'accordo economico con la dirigenza Acr.
In compenso, però, l'Acr ha chiuso l'ingaggio di Antonio La Fortezza, centrocampista classe 1982. Ex enfant prodige del Bari con cui ha esordito in a nel 2000, ha poi speso la sua carriera quasi sempre in terza serie fino alla scorsa stagione che lo ha visto giocare col Matera (12 presenze). Adesso le attenzioni sembrano rivolte su Adriano Marzeglia, attaccante classe 1986 nell'ultima stagione al Gallipoli (19 presenze e tre gol). L'imbarazzante sconfitta nella prima amichevole contro una selezione di giocatori disoccupati non poteva avere un grande dato di attendibilità, visto il differente grado di preparazione delle due squadre e la confusione che ancora regnava in casa Acr; identica valutazione, seppur in termini opposti, è da farsi per la seconda amichevole, contro il Garden Sport, formazione di Prima Categoria battuta dai giallorossi per 6-2. Pareggio a reti bianche, infine, contro il Capo d'Orlando nella terza partita: opposta a una formazione del campionato di Eccellenza (ma che pochi giorni dopo ha battuto il Milazzo), l'Acr Messina ha evidenziato più di un limite, pur evidenziando innegabili progressi. Qualche doppione di troppo in squadra e ruoli ancora non sufficientemente coperti: prima dell'inizio del campionato che vedrà il Messina ospitare al San Filippo il Modica il prossimo 6 settembre, la dirigenza dell'Acr dovrà sciogliere questi nodi. Sotto particolare osservazione, il ruolo di portiere e il reparto offensivo. Quattro, al momento, i portieri a disposizione di Infantino: Pirolo e i giovanissimi Giorgi, Costantino e Pullara, con il primo candidato a rivestire il ruolo di numero uno. Leggero e incompleto appare anche l'attacco giallorosso, soprattutto dopo il mancato arrivo di Crispino: Infantino può infatti contare soltanto sull'esperto Magliocco e sui giovani Nuccio, Tavilla, Solinas e Biondo.
fonte:gazzettadelsud
