Calcio, Messina: finisce malel'amichevole contro l'Acireale
Non basta al Messina una forte dose di buona volontà per evitare la sconfitta sul campo dell'Acireale, dove i giallorossi sono, comunque, riusciti a farsi apprezzare, mostrando sprazzi di buon gioco. E non è poco, considerato che la squadra di Infantino è composta per buona parte da elementi che si conoscono soltanto da qualche giorno. E ieri è arrivato un altro acquisto: l'attaccante Marzeglia mentre l'ex Arturo Di Napoli è stato visto in tribuna. Eppure il tecnico peloritano è riuscito già a dare una connotazione tattica al Messina, più incisivo nel primo tempo, quando è stato schierato attraverso un modulo 4-3-2-1; nella ripresa, poi, Infantino ha varato un 3-4-2-1 che, pur riscuotendo consensi, è apparso di levatura minore rispetto allo schema precedente. L'Acireale, dal canto proprio, ha confermato di possedere tutti i numeri necessari per ben figurare nel prossimo campionato di Eccellenza, nell'ambito del quale intende recitare un ruolo da protagonista. Squadra quadrata e compatta quella granata, già bene amalgamata e preparata dal punto di vista atletico, segno che il lavoro svolto in ritiro è stato dei migliori.
Gli acesi hanno affrontato la formazione ospite con piglio e determinazione, insidiando la porta avversaria sin dalle prime battute di gioco; al 3' il tiro di Cordaro che si perde sopra la traversa, un minuto più avanti il cross di Fascetto dalla sinistra ma Elamraoui arriva con un attimo di ritardo. Scampato il duplice pericolo, la retroguardia messinese serra le fila a dovere e riesce a trovare le misure giuste per evitare rischi di sorta. Al 10' giallorossi pericolosi con Sgarra; il suo calcio piazzato supera di poco la traversa della porta acese; stessa sorta subisce, meno di un minuto più avanti, il diagonale di Cervillera. A metà circa del tempo Giorgi sfodera tutta la propria abilità sul tiro di Varrica da posizione favorevole, neutralizzato con maestria; nel finale lo stesso attaccante locale coglie la parte esterna della porta ospite. Nella ripresa la gara cala di tono e si registrano soltanto due marcature dei padroni di casa, una annullata e l'altra convalidata. A metà tempo Esposito insacca di tacco sul cross di Montella; uno dei guardalinee, però, aveva già segnalato un'irregolarità e, pertanto, il direttore di gara non convalida. Al 42' fallo di Dell'Oglio su Consoli al suo ingresso in area; per l'arbitro non ci sono dubbi, è rigore e dal dischetto trasforma Esposito che spiazza il portiere ospite.
Fuori dallo stadio, frattanto, si registrano incidenti tra le opposte tifoserie; una trentina di messinesi sono stati fatti passare sotto la curva che ospitava circa 500 sostenitori locali. Alcuni tifosi ospiti hanno danneggiato un paio di automobili e questo ha provocato la reazione degli acesi. Nella colluttazione, filmata dalla Polizia, è rimasto ferito un giovane di Torre Annunziata, tifoso del Savoia, squadra gemellata con l'Acireale, colpito ad un occhio con una cinghia da un sostenitore giallorosso; in serata è stato ricoverato all'ospedale Cannizzaro di Catania. Tre tifosi messinesi sono stati fermati dalla polizia.
fonte:gazzettadelsud
