Calcio/Messina, la matassa si complica
Ci mancava, ne sentivamo il bisogno. È arrivata anche la trattativa-lampo che potrebbe rimescolare le carte.
La "telenovela" Acr s'arricchisce di un'altra puntata, come se quelle precedenti non siano state sufficienti a far disamorare più che attirare. Ed allora, sembra che la nuova pista arrivi dal profondo nord (Emilia Romagna-Veneto) e che ci siano stati gi alcuni contatti propedeutici. A portare avanti i "prodromi" dell'operazione l'avvocato Maurilio D'Angelo il quale, attraverso il collega Mauro Cavalli – peraltro procuratore sportivo – ha avuto un colloquio con i rappresentanti di un gruppo di imprenditori che operano appunto nella zona del Nord Italia. Da ulteriori ricerche sembra che gli imprenditori siano quattro e siano siciliani ma non è dato sapere quale sia la loro attività professionale; si è però scoperto che il loro referente tecnico-calcistico sarebbe Giulio Dionisi, già direttore generale del Casale fino a un paio di anni fa.
Ma le indiscrezioni non finirebbero qui poiché il gruppo in questione, sempre attraverso la mediazione dei due legali, avrebbe fatto pervenire un'offerta formale di 300 mila euro per l'acquisizione dell'intero pacchetto societario dell'Acr Messina. Sull'altro fronte sembrerebbe, invece, che la richiesta sarebbe ferma a quota 500 mila euro. In realtà è stato un semplice "pour parler" in quanto né Cavalli né D'Angelo hanno il mandato per portare avanti una trattativa del genere.
In un primo momento, comunque, sembrava che l'operazione potesse avere già oggi un'accelerazione decisiva con un incontro tra i rappresentanti del gruppo nordista (molto vicina al parlamentare Luca Bagliani, ex Lega ed oggi Udeur) e Di Lullo. Non se ne potrà, tuttavia, fare nulla in quanto il presidente giallorosso è in Germania per impegni di lavoro. L'incontro, pertanto, è stato rinviato a lunedì prossimo.
In tale contesto, a dir poco complicato, parlare di calcio appare un po' impegnativo anche perché l'attuale attività dell'Acr si sostanzia essenzialmente nello stage che sta conducendo Sergio Campolo alla ricerca di qualche under che possa essere inserito nel prossimo organico. Organico che, per la verità, al momento presenta tante perplessità e poche certezze visto che le palesi difficoltà della società stanno, di fatto, bloccando ogni possibile tentativo da parte del tecnico reggino di allestire una rosa competitiva. Bevo e Femiano, tanto per fare un esempio, sembrano intenzionati a non mollare la presa e adire le vie legali qualora non dovessero ottenere il pagamento delle tre mensilità che vantano. E con loro si presenteranno sicuramente tutti i componenti dello staff tecnico della scorsa stagione.
Insomma, non c'è da stare troppo sereni. Nel frattempo è arrivato in serata in città l'imprenditore messinese Pasquale De Domenico che dovrà incontrarsi con Bonina per un appuntamento fissato la scorsa settimana. Il giorno buono sembrava oggi, ma impegni di lavoro dell'imprenditore barcellonese hanno fatto slittare il faccia a faccia a domani mattina. Chissà cosa uscirà fuori?
fonte:gazzettadelsud
