Chievo-Catania, partita segnalata alla FIGC
Il risultato di 1-1 della partita di Serie A Chievo-Catania, ampiamente previsto dagli scommettitori italiani ed esteri, tanto da far sospendere le scommesse su quella partita, ha insospettito la FIGC che sembrerebbe intenzionata ad avviare un'inchiesta, anche in virtù della segnalazione ricevuta dai Monopoli di Stato per l'anomalia rappresentata dalle troppe puntate sul pareggio di Chievo-Catania.
Ma a rincarare la dose su una presunta combine è il quotidiano inglese SUN, che parla senza mezzi termini di "Italian Job" sottolineando come siano state giocate in Inghilterra (attraverso il canale betfair) ben 2milioni di sterline sulla partita sotto accusa, e ben 217 mila sterline sul risultato esatto di 1-1, poi puntualmente verificatosi domenica pomeriggio.
In Inghilterra sono state ben 7 le agenzie di scommesse che hanno sospeso le giocate sull'incontro. Ma il provvedimento restrittivo è stato preso solo giovedi sera, con due giorni di ritardo rispetto al medesimo provvedimento assunto, dopo una serie di anomalie riscontrate, dalla Snai, la maggiore agenzia italiana di scommesse sul calcio. Probabile dunque, che gli scommettitori italiani, ampiamente informati del fatto abbiano deciso di tentare la sorte in Inghilterra utilizzando il comodo canale online.
Il Sabato precedente la partita in conferenza stampa Sinisa Mihajlovic, allenatore del Catania, aveva detto senza giri di parole, che si trattava "di cazzate", e che il Catania avrebbe giocato per vincere come in ogni altra partita. Parole che ci sentiamo di condividere se non nella forma, nella sostanza. Riteniamo infatti che il Catania, sia vittima, così come il Chievo, di questa anomalia rappresentata, si badi bene, non dal risultato di 1-1 (altrimenti farebbe più scandalo lo 0-2 di Cagliari - Lazio) ma dall'enorme flusso di scommesse per una partita di fascia bassa (specie in Inghilterra). Un'anomalia che potrebbe danneggiarne l'immagine in un momento delicato del campionato.
