Massimo Mauro prende le difese di Mourinho dopo le dichiarazioni rilasciate dal'direttore del Catania Pietro Lo Monaco.
"Al momento ciò che mi preme rilevare - scrive Mauro nella sua rubrica su Repubblica.it - è che, ancora una volta, qualcuno tra coloro che sono preposti a diffondere il fair play nel calcio, piuttosto che svilirlo a sterile (e spesso pericolosa) polemica personale, ha perso una buona occasione per starsene zitto".
"L'Inter venerdì prossimo gioca a Catania e il Direttore Generale della squadra etnea Lo Monaco, che già ci aveva regalato quella perla di saggezza del "bisognerebbe prenderlo a bastonate sui denti" riferendosi a Mourinho, ci concede il bis dichiarando nei giorni scorsi che il portoghese avrà "venerdì una cattiva accoglienza a Catania" sopratutto perché "è antipatico e sa solo comunicare" , dote della quale Lo Monaco sembra scarseggiare. Stavolta il dg del Catania è riuscito persino a far peggio perché almeno allora aveva l'attenuante d'essere stato provocato. Le parole di Mourinho furono, è vero, offensive e gratuite, come se avesse un conto da regolare: "Non conosco nessun Lo Monaco" , ma almeno dimostravano uno stile anche nell'offendere".
"Ora - conclude Mauro - lasciamo a Lo Monaco l'arbitrio d'invitare o meno a cena Mourinho per manifestargli il proprio "gradimento", ma per carità togliamogli la sensazione d'essere "importante" quando pronuncia dichiarazioni poco sensate dimenticandosi di essere il Direttore Generale e di rappresentare il Catania Calcio".
