Dopo il “debutto” nell’ospedale Garibaldi di Nesima, lo scorso marzo, riparte la rassegna del Teatro Massimo Bellini che porta la musica e l’arte nei luoghi della sofferenza, con una serie di sette tra concerti e spettacoli che tra maggio e giugno si terranno, tra gli altri, in case di riposo, ospedali, carceri della città. Un altro tassello della politica del “Bellini” di essere quanto più possibile un centro propulsore della vita culturale e sociale della città. “Lo abbiamo ripetuto più volte –ha detto il sovrintendente Antonio Fiumefreddo- il teatro deve essere aperto a tutti e a disposizione di tutti, anche a coloro i quali sono impossibilitati ad entrarvi, come malati o carcerati, o a coloro i quali ritengono che uno spettacolo al ‘Bellini’ sia una meta irraggiungibile, anche dal punto di vista economico”.
Il primo appuntamento è per lunedì prossimo, 12 maggio alle ore 10,30, quando nella Casa della Carità di via San Pietro verrà rappresentata “Il trovatore” nella versione per i bambini di Piccola Opera, realizzata dal “Bellini” in collaborazione con il Teatro Zig Zag. La regia è di Filippo Aricò, testi e scene di Letizia Catarraso, al pianoforte Dario Emanuele Aricò.
Piccola Opera sarà protagonista di un altro appuntamento, lunedi 26 maggio sempre alle 10,30, nella scuola media De Sanctis di via Ammiraglio Caracciolo, ancora con “Il trovatore”.
Giovedi 22 maggio alle ore 15, il “Bellini” per la prima volta terrà un concerto all’interno del carcere di Bicocca. Per l’occasione, si esibirà il Quintetto di Ottoni Siciliano, formazione cameristica composta dai professori dell’orchestra Gioacchino Giuliano e Giuseppe Raciti (trombe), Rocco Vitaliano (corno), Vincenzo Paratore (trombone), Antonio Coschina (tuba).
Venerdi 23 maggio alle ore 11,00 lo Zemlinsky Quintet si esibirà nella Casa di riposo Monsignor Ventimiglia. Il gruppo è composto da professori d’orchestra del “Bellini”: Nunziata De Francesco (flauto), Angelo Palmeri (oboe), Lorenzo Giuseppe Lima (clarinetto), Patrizia Pane (fagotto), Antonio Anfuso (corno).
Sabato 24 maggio, alle ore 11,00, il Quintetto di fiati Belliniano si esibirà all’interno dell’Ospedale Ferrarotto. Dell’ensemble fanno parte Salvatore Vella (flauto), Stefania Giusti (oboe), Giuseppe Casano (clarinetto), Giovanni Pellerito (corno), Angelo Valastro (fagotto).
Giovedi 5 giugno, alle ore 8,30, il concerto si terrà nell’altra struttura di redlusione di Catania, il carcere di Piazza Lanza. Lì si esibirà il Quartetto Concentus, composto dai professori d’orchestra Aldo Ferrente e Antonio De Simone (violini), Vincenzo Di Ruggiero (viola), Marco Bologna (violoncello), con l’oboe di Angelo Palmeri.
L’ultimo appuntamento sarà l’indomani, venerdi 6 giugno alle ore 21. Lo scenario stavolta sarà il Palazzo di giustizia, in piazza Giovanni Verga. Il concerto vedrà protagonista il Gruppo Ottoni e Percussioni del “Bellini”, formato da Carmelo Fede, Gioacchino Giuliano, Giuseppe Raciti, Salvatore Episcopo, Antonio Anfuso, Giovanni Pellerito, Rocco Vitaliano, Giuseppe Episcopo, Sebastiano Benvenuto Ramaci, Vincenzo Paratore, Giuseppe Salvatore Mangiameli, Antonio Coschina, Marina Borgo, Franco Maggiore, Enrico Ciullo.
