Islam, si conclude 3a edizione Soleluna doc fest
PALERMO - Si è conclusa allo Spasimo di Palermo la terza rassegna di Soleluna doc fest, la rassegna internazione di cinematografia sull’Islam e il Mediterraneo, realizzata con il patrocinio e il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato ai Beni culturali, e la Sicilian Film Commission.
La giuria del festival, della quale hanno fatto parte Vittoria Alliata, Giuseppe Barbera,Gabriella D’Agostino, Claus Peter Haase e Loretta Napoleoni, ha indicato i vincitori di questa edizione. Vincitore della rassegna è il film italiano “Isti'mariyah - Controvento tra Napoli e Baghdad” di Michelangelo Severgnini. Secondo i giurati, il film “mostra la grande storia attraverso piccole storie individuali. Per il dialogo che costruisce, per la capacità di affrontare un tema di forti implicazioni politiche senza fanatismi. Per il filo di speranza sottile che comunque resta nella possibilità di scegliere in quanto individui. Perché interpreta in modo esemplare la tematica del dialogo, una delle finalità che questa rassegna si prefigge”.
Per la migliore regia il premio Soleluna è stato conferito al regista romano Antonio Guidi per il documentario “The virgin of Palermo”, che restituisce la complessità di un culto radicato come quello di Santa Rosalia, grazie alla sintonia tra sguardi di provenienze diverse e per la capacità di cogliere aspetti della devozione individuale.
Gli altri premi sono andati a Les Chemins de la Barak di Manoel Penicaud, Khamis Mesbah (Miglior documentario categoria Islam), Il senso degli altri di Marco Bertozzi (Miglior documentario categoria Mediterraneo), Un metro sotto i pesci di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Miglior fotografia), Gaza Souvenirs di Samuel Albaric (miglior montaggio), Three Times Divorced di Ibtisam Mara'ana (premio speciale della giuria), Karim's Journey di Christopher Nupen (menzione speciale della giuria).

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