Vizzini, storica cittadina in provincia di Catania, ancora una volta ospiterà il ciclo delle rappresentazioni Verghiane che accompagneranno l’estate dei suoi abitanti e dei numerosi turisti che, come ogni anno, non mancheranno di affollare le serate in cui sono previste le rappresentazioni teatrali.
Ad aprire i battenti, l'otto Agosto con inizio alle ore 21:00 (repliche 9 e 10) sarà una delle novelle più note ma non per questo oltremodo rappresentate di Giovanni Verga “L’Amante di Gramigna”, messo in scena dall’Associazione Teatrale Skenè, per la regia di Giovanni Ielo.
Il cast è un autentico mix di maestranze locali e professionalità ampiamente note ed affermate nel panorama teatrale non solo isolano che lo stesso Ielo ha scelto personalmente curando nei dettagli la distribuzione dei ruoli in funzione delle caratteristiche e delle personalità dei vari personaggi popolani descritti da Verga nella novella originale.
Tra i protagonisti dello spettacolo che, siamo certi non mancherà di raccogliere applausi e consensi da parte del pubblico e della critica, spicca di certo il nome di Nicola Costa, uno degli attori siciliani più affermati che, a Vizzini, con le sue interpretazioni ha già ottenuto più di un plauso personale come, ad esempio, nella messa in scena de Mastro Don Gesualdo, spettacolo inserito nel cartellone della scorsa edizione delle rappresentazioni Verghiane (regia di Rosario Minardi) dove ha interpretato il baronello Ninì Rubiera al fianco di Andrea Tidona e Gaetano Aronica, o nelle recenti messe in scena dei suoi testi “Ritratto di un’Isola” e “La Porta” con cui, tra l’altro, ha vinto il Premio nazionale “I Fiumi 2003 per la Nuova Drammaturgia” a Venezia).
Costa, che subito dopo L’Amante di Gramigna sarà impegnato nella ripresa di Terra mia, un altro dei suoi spettacoli più intensi e rappresentativi in cui affronta e rilancia il delicato tema della legalità (sarà possibile vedere lo spettacolo all’Auditorium M. Cutuli di S. Agata Li Battiati nel prossimo Settembre) è reduce da due importanti eventi promossi dalla Comunità Europea che lo hanno visto dirigere altrettante messe in scena del suo Ritratto di un’Isola all’interno di alcuni istituti scolastici della provincia etnea, confermando così il proprio impegno e la propria attenzione verso i temi storicamente più complessi della cultura siciliana.
Entro Dicembre sarà inoltre impegnato in un tour delle principali carceri isolane dove presenterà ai detenuti il suo nuovo spettacolo dal titolo Scacco matto al Re.
Sulla scena ricreata dal regista Giovanni Ielo, l’attore-regista e drammaturgo catanese sarà invece Massaru Finu, un elegante signorotto venuto dalla campagna che mira a diventare un borghese e che spera di sposare la bella Peppa - interpreta da Maria Teresa Martuscelli - ma che, suo malgrado, finirà con il doversi piegare alla forza del fascino della leggenda che vive e circonda il brigante più temuto del tempo, Gramigna (Sebastiano Rizzo).
L’ingresso agli spettacoli, patrocinati dall’amministrazione comunale, è assolutamente gratuito.
