Teatro Bellini, la grande stampa nazionale per la prima della "Cassandra" di Gnecchi

Grande attesa nel mondo musicale italiano, con la stampa nazionale, le testate specializzate, RaiTre, Sky Classica e le altre principali tv accreditate, con ospiti di spicco, per l’inaugurazione della Stagione Lirica 2011 del Teatro Massimo Bellini che martedi prossimo, 11 gennaio, alle ore 20,30, vedrà la prima esecuzione integrale in tempi moderni dell’opera Cassandra del compositore milanese Vittorio Gnecchi (1876-1954).

A dirigere l’orchestra stabile del teatro sarà Donato Renzetti mentre la regia è affidata a Gabriele Rech. Nel cast, Giovanna Casolla e Mariana Pentcheva, John Treleaven e Carmelo Corrado Caruso nei ruoli principali.

La scelta del “Bellini” di mettere in scena la rarissima e controversa opera di Vittorio Gnecchi, che per l’ultima volta in Italia è andata in scena nel lontanissimo 1942 (Teatro dell’Opera di Roma), ha dunque suscitato un enorme interesse e lo spettacolo si preannuncia di alto livello. Ad assistere alla “prima” di martedi prossimo ci sarà anche l’etoile per antonomasia Carla Fracci, che tante volte si è esibita al “Bellini”, accompagnata dal marito regista Beppe Menegatti, come pure diversi familiari dello stesso Vittorio Gnecchi e numerosi soci, tra cui la moglie e la figlia del grande direttore sir Georg Solti, dell’Associazione musicale Vittorio Gnecchi-Ruscone che da anni combatte la sua battaglia perché al compositore milanese venga tributato il giusto riconoscimento, una sorta di riabilitazione dopo decenni di oblio.

Cassandra è la storia di un presunto plagio che costò al suo autore l’ostracismo del mondo musicale dell’epoca, peraltro durato fino ai giorni nostri. Parti importanti dell’opera di Richard Strauss Elektra (prima esecuzione 25 gennaio 1909, Dresda, Teatro Reale; il “Bellini” l’ha messa in scena giusto un anno fa) sarebbero state infatti composte utilizzando pezzi dell’opera di Gnecchi (prima esecuzione 5 dicembre 1905, Teatro Comunale di Bologna, direttore Arturo Toscanini).

La questione del plagio è questione aperta sin da poco dopo la messa in scena di Elektra e, mai risolta, ha ripreso vigore dopo che il musicologo Quirino Principe, una ventina di anni fa, e dopo di lui il musicologo Marco Iannelli, appena sei anni fa con il suo libro “Il caso Cassandra”, raccontarono di come un giovane Vittorio Gnecchi consegnò nel dicembre 1906 al Teatro Regio di Torino una copia della partitura della sua Cassandra al già grande Richard Strauss per un parere e di non averlo mai ricevuto, scoprendo poco più di due anni dopo, invece, che parti della sua opera erano finite in Elektra.

Per il nuovo allestimento del Teatro Massimo Bellini la regista tedesca Gabriele Rech ha immaginato di collocare il coro su un differente livello rispetto all’azione scenica, “in modo da concentrare l’attenzione sullo svolgimento del dramma familiare”, come lei stessa spiega nelle sue note di regia, realizzando una grande macchina che dominerà la scena e cercando di rendere palpabile e concrete tensione, eros, violenza, salvezza, redenzione, tutti tratti caratteristici dell’opera e delle tragedie di Eschilo e Euripide cui si rifà.

Questa la locandina completa dello spettacolo: Cassandra, dramma musicale in un prologo e due atti di Luigi Illica e Vittorio Gnecchi, musica di Vittorio Gnecchi.

Direttore Donato Renzetti (Antonino Manuli nelle recite del 13, 15, 19 gennaio). Regia Gabriele Rech, co-regista Benedikt Borrmann. Maestro del coro Tiziana Carlini. Scene e luci Giuseppe Di Iorio, costumi Sandra Meurer.

Il ruolo di Prologo sarà ricoperto da Nicola De Michele; Agamennone è John Treleaven (Roman Sadnik nelle recite del 13, 15, 19 gennaio); Clitennestra è Giovanna Casolla (con Alessandra Rezza il 13, 15, 19); Cassandra sarà Mariana Pentcheva (Anna Maria Chiuri il 13, 15, 19); Egisto è Carmelo Corrado Caruso (Piero Terranova il 13, 15, 19 gennaio); Oreste è Samuele Cozzubbo; Il fazionario del porto è Nicola De Michele; Il navarca è Paolo La Delfa; Una coefora e Una vecchia sono ruoli ricoperti entrambi da Piera Bivona.

Nuovo allestimento scenico dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania. Orchestra, coro e tecnici dell’E.A.R. Teatro Massimo Bellini. Coro di voci bianche "Gaudeamus Igitur" Concentus diretto da Elisa Poidomani.

Dopo il debutto di martedì 11 gennaio 2011 alle ore 20,30, con il turno "A", seguiranno altre sei recite: Giovedì 13 gennaio ore 17,30, turno "S1"; venerdì 14 gennaio ore 20.30, turno "B"; sabato 15 gennaio ore 17,30, turno "S2"; domenica 16 gennaio ore 17,30, turno "D"; martedì 18 gennaio ore 17,30, turno "C"; mercoledì 19 gennaio ore 17,30, turno "R".

Nel foyer e nel salone d’ingresso del teatro, nelle sere di spettacolo sarà possibile ammirare una mostra di immagini e documenti su Vittorio Gnecchi e la sua Cassandra, messa a disposizione dall’Associazione Gnecchi-Ruscone.

Al botteghino del Teatro, in piazza Vincenzo Bellini, è ancora in corso la campagna abbonamenti per la Stagione Lirica 2011; fino al giorno di messinscena di Cassandra nel turno prescelto sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti e i biglietti serali. Tutti i prezzi sono disponibili sul sito internet www.teatromassimobellini.it, alla voce “botteghino”. Infoline, 095 7150921.

Il botteghino è aperto tutte le mattine dei giorni feriali, con orario 9,30-12,30. Al pomeriggio, dal martedi al venerdi, con orario 17-19. Nei giorni di recita l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dello spettacolo.


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