Teatro Bellini, Ranzani ancora sul podio dirige i “tedeschi” Mendelssohn e strauss
Secondo fine settimana al Teatro Massimo Bellini con la bacchetta di Stefano Ranzani. Venerdi 18 aprile alle ore 21 (turno “A”) e sabato 19 aprile alle ore 17,30 (turno “B”) Ranzani tornerà a dirigere l’orchestra stabile in un concerto che ha in programma musiche di Mendelssohn e Richard Strauss.
Di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) verrà eseguita la Sinfonia n. 5 in re magg., op. 107, la “Riforma”, che il compositore di Amburgo scrisse giovanissimo, nel 1824 e che, per la verità, non amava per nulla, tanto da avere scritto alla sorella Fanny, in età più matura: “E’ quello tra i miei pezzi che brucerei più volentieri”.
La seconda parte del concerto sarà dedicata alla musica di Richard Strauss (1864-1949) e a due dei suoi poemi sinfonici: prima Don Juan, poema sonoro per grande orchestra, op. 20, concepita probabilmente nel 1888 durante una visita che il musicista di Monaco compì alla Basilica di S.Antonio, a Padova, e da lui diretta per la prima volta nel 1889, nel teatro di Weimar.
Poi Till Euleunspiegels, poema sinfonico da un’antica narrazione, in forma di rondò, op. 28, che Strauss compose nel 1895 dando forma musicale a un personaggio popolare dell’epica medievale tedesca.
Un programma “tedesco” dunque, quello del prossimo concerto di Ranzani, ma con composizioni di autori profondamente diversi tra loro con, in comune, la voglia di raccontare, in musica, storie ed immagini.
Il maestro Stefano Ranzani, nato a Milano, è stato allievo di Bernstein e quindi di Gavazzeni di cui è stato anche assistente. Ha diretto numerose orchestre in Italia e all’estero, Scala, Maggio Musicale, Glyndebourne Orchestra, Regio di Torino, Rai di Torino, Berliner Philarmoniker, Tokyo Philarmonic, Bayerische Rundfunk, Wiener Staatsoper, Deutsche Oper, solo per citare le principali. Più volte apprezzato ospite del “Bellini”, è dalla scorsa primavera il direttore stabile dell’orchestra e, dall’autunno, il direttore artistico del teatro.
Il “trittico belliniano” del maestro Ranzani si concluderà sabato 26 aprile (turno “A”, ore 21) e domenica 27 (turno “B”, ore 17,30) con un concerto al quale parteciperà, da solista, il violoncellista siciliano Giovanni Sollima e che sarà integralmente ripreso dalle telecamere della Rai. In programma ancora Mendelssohn, e poi Schumann e Ciaikovsky.

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