Teatro Bellini, contro vandali e violenti parte l’offensiva del teatro e dei commercianti
Un fronte comune contro i vandali e i violenti per restituire la zona alle famiglie e alla gente perbene. E’ il risultato più importante emerso dalla riunione con proprietari e gestori degli esercizi commerciali dell’area attorno piazza Vincenzo Bellini convocata dal sovrintendente del Teatro Antonio Fiumefreddo, e tenutasi questo pomeriggio nel foyer.
I ripetuti atti di vandalismo delle scorse settimane e dei giorni passati, i continui atti di violenza registrati quasi ogni notte, hanno indotto il sovrintendente a chiedere l’aiuto e la collaborazione di tutti per affrontare e risolvere una questione delicata e difficile. “Abbiamo riscontrato che il problema è comune e comune è la volontà di risolverlo”, ha detto Fiumefreddo che, dopo avere ascoltato gli interventi e le proposte dei numerosi commercianti presenti alla riunione, ha sintetizzato le proposte: immediata e definitiva chiusura della piazza al transito dei veicoli, fatte salve le esigenze di carico e scarico e dei residenti; predisposizione di un progetto di videosorveglianza della piazza e delle vie limitrofe, con un contributo pubblico o, in mancanza, con le risorse del teatro; arredo “comune” della piazza e un marchio di adesione al progetto; un forte appello alle forze dell’ordine affinché venga rafforzata la presenza di tutori dell’ordine nella zona, anche con un posto mobile di polizia che funzioni di notte e con agenti in borghese. I commercianti, dal canto loro, sono pronti a servire meno alcolici nelle ore notturne, specie ai minorenni che, molto spesso, sono tra i principali artefici dei disordini e delle risse notturne.
Questa offensiva parte proprio nel momento in cui il “Bellini” si appresta a varare la stagione estiva che porterà nella piazza Bellini, da giugno a settembre, una settantina di eventi: “Vogliamo così fare in modo che ogni giorno, ogni sera, la piazza sia ritrovo di tantissima gente, che la invada pacificamente e costringa i violenti ad andare via –ha detto Fiumefreddo- Del problema abbiamo già parlato nei giorni scorsi con il questore Michele Capomacchia che ha dimostrato molta attenzione e sensibilità e che ha già disposto una maggiore sorveglianza della zona. Ma tutti debbono fare la loro parte per restituire questa piazza alla città”.
Per intanto, un piccolo segnale “tangibile” di questa offensiva contro vandali e violenti è rappresentata dal grande striscione che da ieri mattina campeggia sulla facciata del teatro e sul quale è scritto, semplicemente: “Chi sporca il bello è senza cervello”.

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