Via al nuovo festival dedicato a Vincenzo Bellini e ai musicisti che a lui si sono ispirati

Riuscì ad attirare l'attenzione del giovane Wagner. Vincenzo Bellini ha influenzato molti dei compositori a lui vicini e parecchi musicisti giunti in seguito. Legato ad una concezione musicale antica, basata sul primato del canto, il compositore catanese portò prima a Milano e poi a Parigi, l'eco di quella cultura mediterranea che l'Europa romantica aveva idealizzato nel mito della classicità. Portare in scena le sue opere maggiori, recuperarne le minori, non può assolutamente prescindere dallo studio di chi gli crebbe accanto o ne risentì l'influenza: ne è profondamente convinto il direttore d'orchestra Alberto Veronesi che ha costruito un intero festival su questi contatti reciproci tra note ottocentesche. Ma l' “International Bellini and Romantic Opera Festival” va oltre. Veronesi ha infatti deciso che un lavoro straordinario come “Norma” debba essere conosciuto da tutti i siciliani: detto fatto, la più importante opera di Vincenzo Bellini toccherà teatri nelle nove province, chiudendo un viaggio elegante che risuonerà di note e che sarà del tutto gratuito per il pubblico. “La Regione Siciliana ha sempre dedicato una grande attenzione al circuito degli spettacoli – ha detto Veronesi –; su questa scia, noi cercheremo di andare oltre e riportare nell'Isola alcune grandi orchestre italiane ed internazionali, riannodando quel filo che aveva già avviato a Taormina Giuseppe Sinopoli. Vincenzo Bellini è un patrimonio mondiale, questo festival tenterà di farlo conoscere il più possibile, nelle sue innumerevoli sfumature”. L'“International Bellini and Romantic Opera Festival” è un progetto promosso e realizzato dalla Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo.

L'“International Bellini and Romantic Opera Festival” si aprirà domani sera – 23 settembre - alle 21 al Teatro Nuovo dell'Area Archeologica di Giardini Naxos (Me) che ha già ospitato nelle scorso settimane il Festival della Melodia Belliniana, sorta di anticipazione di questa nuova rassegna. Alberto Veronesi sul podio dell'Orchestra del Festival Pucciniano di Torre del Lago – di cui è direttore artistico – dirigerà infatti “Le donne di Bellini”, gala lirico costruito su testi di Piero Rattalino. Sei soprani – Francesca Corbetta, Mariella Guarnera, Nila Masala, Fulvia Matrobuono, Francesca Scialla e Valentina Vitti - in costumi di scena che ricalcano quelli del debutto di ogni opera (a cura di Valerio Maggioni), affronteranno i più famosi duetti delle eroine belliniane. Fil rouge e maestro di cerimonie, l'attore Federico Pacifici che, nei panni di Bellini ripercorrerà in prima persona, attraverso cenni biografici e citazioni dalle lettere, la vita e la storia di questi indimenticabili personaggi femminili. Il gala lirico sarà poi riproposto il giorno successivo, sabato 24 settembre alle 19, al Teatro Greco di Tindari, nell'ambito del Circuito Epicarmo. Ingresso libero.

“Norma” farà invece il suo debutto mercoledì 28 settembre alle 20 al Teatro Terrazza Ulisse di Catania. Ingresso libero. Un allestimento di grande spessore e modernità, firmato da Paolo Panizza, le scene realizzate da La Bottega Fantastica, costumi di Valerio Maggioni. Alberto Veronesi salirà sul podio di orchestra e coro dell'International Bellini and Romantic Opera Festival, formato per l'occasione da professori d'orchestra e coristi dei maggiori teatri ed enti siciliani. “Norma”, tragedia lirica in due atti di Vincenzo Bellini (1801 - 1835) su libretto di Felice Romani dalla tragedia Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet, fu rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831. Dopo l’incertezza della prima, l’opera ebbe un successo straordinario, soprattutto all’estero. Questo nuovo allestimento vedrà sul palco un grandissimo soprano greco come Dimitra Theodossiou nei panni della sfortunata sacerdotessa dei Druidi; il tenore coreano Rudy Park sarà Pollione, Renata Lamanda, Adalgisa, Riccardo Zanellato, Oroveso, Maria Ermolaeva, Clotilde e Nicola Pamio, Flavio.


Dopo Catania, “Norma” toccherà Siracusa (29 settembre, Teatro Vasquez), Acireale (30 settembre, Teatro Maugeri), Ragusa (1 ottobre, Teatro 2000), Caltanissetta (2 ottobre, Teatro Regina Margherita), Enna (3 ottobre, Università Kore), Agrigento (4 ottobre, Teatro Pirandello), Trapani (5 ottobre Teatro Di Stefano), Cefalù (6 ottobre), Messina (7 ottobre, Teatro Vittorio Emanuele).

Nel programma del Festival, di cui si stanno delineando i contorni proprio in queste ore, ci sarà spazio anche per un concerto palermitano dell'Orchestra del Teatro della Fenice di Venezia (17 ottobre, Assemblea Regionale Siciliana, Palazzo dei Normanni), e per l'allestimento – il 15 e 16 ottobre a Catania – della versione integrale di “Mameli”, opera risorgimentale di Leoncavallo, creduta dispersa ma ritrovata da Domenico Carboni presso un collezionista americano. L'ingresso è ovunque libero fino ad esaurimento posti.

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