384° festino di Santa Rosalia: iniziano domani nelle piazze del centro storico concerti e spettacoli collaterali

Sono 21 le manifestazioni che per quattro giorni, da domani, giovedì 10, a domenica 13 luglio, anticipano il 384° Festino: tutte legate alla tradizione della festa e della fede, con argomenti sulla storia della Patrona e di Palermo, o alla loro rivisitazione. Di queste, la parte del leone la fanno i concerti (9), mentre 4 sono gli spettacoli teatrali, o meglio di narrazioni con musiche e danze, due gli spettacoli dell’Opera dei Pupi ed uno dedicato ai bambini; non manca il cantastorie, il celebre Nonò Salamone, ed una sfilata di carretti siciliani; ma c’è anche una mostra ed una rappresentazione sul tema affrontata da un gruppo di disabili.
E per finire, l’apertura alla città di un’antica chiesetta normanna, sconosciuta alla gran parte dei palermitani.

Il programma di domani

10 luglio, ore 21, piazzetta Santa Maria della Pietà (alla Kalsa)
Terra e mare, concerto spettacolo di e con Massimo Melodia.

10 luglio, ore 21, chiesa di San Sebastiano
Rigina di Palermo: ’U Fistinu, storie, canti e musiche della tradizione a cura di Fortunato e Pina Giordano.

10 luglio, ore 21, atrio di palazzo Bonagia
Il puparo e Rosalia (triunfi, danze e farse tra il sacro e il profano in onore della Santuzza); con Gaetano Lo Monaco Celano, Maurizio Maiorana, Salvo Piparo; regia di Fabrizio Lupo.

10 luglio, ore 21, piazza Monte di Pietà
’A beneficiata du Fistinu, di e con Giacomo Civiletti.

10 - 13 luglio, ore 18.30, Teatro Carlo Magno (via Collegio di Maria al Borgo Vecchio, 17)
Ri Carlo Magno Re Imperaturi a Rosalia Sinibaldi, Teatro dei Pupi di Vincenzo Mancuso.

10 - 15 luglio, ore 18-22, complesso di Santa Maria di Montevergini
Viva Palermo e Santa Rosalia!, mostra di istallazioni dedicate al Festino.

La mostra
Giovedì 10 luglio alle ore 21, al Teatro Nuovo Montevergini, s’inaugura la mostra Viva Palermo e Santa Rosalia!, organizzata dal Palermo Teatro Festival ed in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Si tratta di sette installazioni realizzate da cinque allievi del 3° anno della cattedra di Scenografia, sotto la docenza di Fabrizio Lupo, che creano un percorso storico ed evocativo delle celebrazioni in onore di Santa Rosalia. Negli spazi che si articolano tra la corte all’aperto e la chiesa del complesso di Santa Maria di Montevergini, la mostra è costituita da frammenti scenografici dei passati Festini: elementi scultorei, video-proiezioni, luminarie, modelli in scala di alcuni carri, che ne hanno segnato la storia recente. Una sorta di simulacro della memoria per farne rivivere le suggestioni.
La mostra è ideata e progettata dagli allievi Angela Barrale, Giovanni Battaglia, Silvia Di Piazza, Meg Marlisa Idemburgo e Rosalinda Uzzo; le installazioni sono realizzate dal Laboratorio scenografico “Cambio di scena”, con la supervisione di Fabrizio Lupo e il coordinamento di Chiara Spanò.
La proposta di allestimento di ogni studente, materia d’esame del corso d’insegnamento, rappresenta l’ultima fase di un lavoro di ricerca storiografica e di analisi compositiva, attività indispensabile per la progettazione e la successiva realizzazione di ognuna delle installazioni.
Viva Palermo e Santa Rosalia! resta aperta fino a martedì 15 luglio; sarà visitabile ogni giorno dalle 18 alle 22. Ingresso libero.


Il programma di venerdì 11

11 luglio, ore 18, vicolo dei Pellegrini (accanto alla Loggia dell’Incoronazione)
Apertura e presentazione al pubblico della chiesa normanna di Santa Cristina la Vetere.

11 luglio, ore 19, piazza Monte di Pietà
Il Festinello, sfilata di carretti siciliani della tradizione dinanzi all’antica edicola di Santa Rosalia, a cura della Compagnia di Sant’Onofrio.

11 luglio, ore 21, atrio di palazzo Petrulla, piazzetta S. Maria della Pietà (alla Kalsa)
A Munti Piddirinu c’è ’na Rosa (Triunfu pi Santa Rosalia), con Vito Parrinello e Rosa Mistretta.

11 luglio, ore 21, atrio di palazzo Bonagia
Palermotiamo di e con Pietro Massaro, assieme a venti utenti con disagio psichico.
11 luglio, ore 21, chiesa di San Francesco Saverio
Cialoma - Etnotesti di cielo, di mare, di terra e di sale, scritti e interpretati da Laura Mollica; musiche di Giuseppe Greco.

11 luglio, ore 21, piazzetta Santa Maria della Pietà (alla Kalsa)
Rusulia gigghiu amurusu, drammaturgia popolare di e col duo teatrale Toti e Totino.

11 luglio, ore 21, chiesa di San Cataldo
Triunfu, per quattro musicisti e voce solista; musiche di Massimo Laguardia, voce di Danila Laguardia.

11 e 12 luglio, ore 18, Teatro Agramante (corso Vittorio Emanuele, 445)
Storia di Santa Rosalia, Opera dei Pupi di Vincenzo Argento.

La riscoperta
L’11 luglio, i palermitani potranno riscoprire un’antica chiesa di fondazione normanna, normalmente chiusa al culto e alle visite. Si tratta della chiesa di Santa Cristina la Vetere, sita in vicolo dei Pellegrini, accanto alla Loggia dell’Incoronazione (sul retro della Cattedrale), dedicata ad una delle quattro patrone di Palermo prima dell’avvento di Rosalia (la sua statua è sulla sommità del cantone meridionale dei Quattro Canti di piazza Vigliena). Piccola, quasi una cappella, a pianta quadrata e a croce greca, essa contiene alcuni sarcofagi funerari e splende per la sua bellezza nuda. L’iniziativa, promossa dall’assessorato comunale al Turismo, è dell’associazione Itimed, che si occupa di promuovere nuovi itinerari culturali appartenenti al patrimonio storico-architettonico del bacino del Mediterraneo. A seguito della stipula di un protocollo d’intesa con la Luogotenenza dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Italia - Sicilia, l’associazione ha dato avvio ad un progetto lungo gli itinerari storico-culturali e spirituali legati ai Cavalieri. Così, per ricostruire il percorso vissuto nel Medioevo da pellegrini e cavalieri, Itimed ha individuato e promosso, su tutto il territorio regionale, i luoghi legati alla presenza storica dei Cavalieri del Santo Sepolcro ed al loro stretto rapporto con la Terra Santa. E sulla via dei Pellegrini, appunto, si trovava la chiesa di Santa Cristina la Vetere. L’apertura dell’11 luglio sarà il primo momento del progetto: ad essa si affiancherà, dal 24 al 27 luglio, una mostra pensata appositamente per via dei Pellegrini e per il vicolo laterale alla chiesa. Sarà un’installazione di pannelli e video centrata soprattutto su L’itinerario dei Cavalieri a Palermo e su La Sicilia come crocevia storico dei “cammini” sviluppatisi nel Mediterraneo.


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