A Palermo alza il sipario la VI edizione del Sole Luna Festival
Con “Soffi”di Mario Crispi si è inaugurato lunedì 4 luglio a Palermo il Sole Luna Festival – Un ponte tra le culture / Bridging through the documentary films, festival internazionale di documentari.
Chi meglio dell’artista palermitano, impegnato da oltre dieci anni in un percorso musicale basato su un’investigazione sonora sugli strumenti a fiato provenienti da tutto il mondo, per dare il via alla sesta edizione della manifestazione, che già nel nome dichiara la sua vocazione alla multiculturalità.
Il suggestivo concerto, accompagnato dalle elaborazioni video in tempo reale di Cinzia Garofalo, vede, infatti, l’uso del duduk armeno, dell’arghoul egiziano, del ney arabo e persiano, dei flauti armonici, del bansuri indiano, in un mix tecnologico che costruisce paesaggi immaginari lontani e vicini e rappresenta un simbolo ideale di integrazione, quella stessa integrazione che Sole Luna, anno dopo anno, documentario dopo documentario, ha promosso e continua a promuovere promuove con impegno, riuscendo a mettere l’arte al centro del difficile percorso di avvicinamento all’Islam e alle diverse culture e tradizioni dell’area del Mediterraneo.
Paesaggi immaginari lontani e vicini saranno i protagonisti anche dei documentari della VI edizione, quest’anno, anzi, ancora più lontani. Il festival, infatti, pur mantenendo la sua sede a Palermo e il suo spirito mediterraneo, ha voluto allargare orizzonte e confini, proponendo opere da tutto il mondo che raccontano storie di vita e tradizioni del vicino e lontano Oriente e dell’Occidente, che testimoniano le esperienze dei migranti, che mettono in luce scenari e criticità reali.
Le proiezioni, già dalla giornata inaugurale, sono ogni sera, dalle 9.00 alle 24.00 nei cortili Steri e Abatelli dello splendido Complesso Monumentale di Palazzo Chiaramonte Steri.
Verranno presentati ufficilamente tre documentari inediti, realizzati in Sicilia: “Pitré Stories” di Alessandro D’Alessandro e Marco Leopardi, “Sulla strada di Abitata” di Gaetano di Lorenzo e “L’arte del mostrare” di Davide Gambino e Dario Guarneri.
Trenta i film in gara, suddivisi nelle categorie “Per mare” e “Per Terra”. «Il viaggio nel cinema documentario “Per mare” cercherà di avvicinare l’uomo a quell’enormità che è il mare; la rassegna “Per Terra” sarà un cammino tra immagini che raccontano di popoli vicini e lontani, della loro terra, degli stili di vita e delle tradizioni - ci dice Lucia Gotti Venturato, ideatrice della manifestazione e presidente dell’Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture - Il nostro ponte tra le culture vuole diventare un ponte di luce, una visione ancora più aperta e illuminata da nuove esperienze, nuove conoscenze e approfondimenti. E i documentari ci aiuteranno ad imparare, a crescere, a condividere radici comuni e ad attraversare il deserto della paura dell’altro».
Oltre alla visione dei documentari in gara, cuore pulsante di Sole Luna, tante le iniziative promosse nell’ambito del festival (il programma completo è sul sito solelunaunpontetraleculture.com): la rassegna speciale “Sole Luna Rock”, dedicata al documentario musicale, con la partecipazione del regista Julien Temple che presenterà il suo film sul mitico gruppo punk rock dei Sex Pistols; il convegno internazionale “Un ponte tra le religioni. Fede e libertà nell'Ebraismo, nel Cristianesimoe nell’Islam”; e ancora concerti, conversazioni a tema, incontri, fino a domenica 10 luglio, giornata conclusiva in cui verranno premiati i vincitori di Sole Luna.
