A tu per tu con ... Helena Russo

Per questa seconda uscita della rubrica "A tu per tu..." abbiamo scelto Helena Russo, una danzatrice reduce dall'esperienza positiva di Italia's Got Talent.

Come nasce in Helena Russo la passione per la danza orientale?

"La passione per la danza orientale deriva da quella per la danza in genere, e in particolare per la danza classica e moderna che ho iniziato a studiare all'età di 7 anni, da quella che è sempre rimasta la mia insegnante di danza, Anna Maria Campanelli e che poi successivamente mi ha aperto le porte del mondo orientale, dove poi io stessa ho deciso di rimanere ed approfondire la mia preparazione attraverso corsi d'aggiornamento ad hoc".

Che importanza riveste questa tua passione all'interno della tua vita?

"Per una ballerina la danza non nasce come lavoro, ma nasce prima di tutto come passione e questo è il motivo per cui, nel momento in cui diventa una sorta di professione e un pensiero costante, non ci si riesce più a farne a meno. Sto affrontando la danza orientale come un percorso che mi permette di elaborare e unire tutto ciò che ho imparato negli anni tramite la danza classica e tutto ciò che sto ancora imparando e che mi lascia dentro la cultura orientale, senza fermarmi a stereotipi di danze che devono seguire un andamento già prefissato, ma soltanto esprimendo ciò che sento. Questo è il motivo per cui sono particolarmente legata a questa forma d'arte, perché è il mio modo d'espressione".

Sei reduce dall'esperienza importante di Italia's Got Talent, quando hai deciso di fare il provino?

"Ho compilato la richiesta per il provino, se non ricordo male, due edizioni fà. Quest'estate sono stata convocata per sostenere il provino ed è stata la mia prima esperienza al riguardo".

Quando si fanno questo tipo di esperienze cosa rimane?

"Sono un genere di esperienze che possono essere intraprese in modi differenti. Io mi sono imposta di non avere alcuna aspettativa o illusione quanto alla vittoria del programma e forse questo è il motivo per cui mi è rimasto soltanto un ricordo positivo, dal momento che ballare sul palco di uno studio televisivo è un esperienza che non tutti affrontano. Di certo è stata una grande soddisfazione essere scelta tra tutte le danzatrici della mia categoria per un programma televisivo così seguito, e allo stesso tempo ho riscosso moltissimo incoraggiamento da parte di gente, conoscente e non, che ha precedentemente seguito i miei spettacoli non televisivi. E' un esperienza che mi ha sorpreso positivamente sotto tantissimi punti di vista".

Come ti sei sentita interiormente al momento dell'ampio gradimento della giuria espresso con ben tre sì?

"Il gradimento della giuria è stato un'ulteriore soddisfazione. Anche se la messa in onda ha utilizzato un montaggio poco attento a quella che era la coreografia oggetto del giudizio, sono stata contenta d esser stata apprezzata anche da loro che sono dei professionisti quanto a ricerca di talenti, anche se sempre nell'ambito televisivo".

Adesso, cosa pensi di fare per il tuo futuro?

"Il futuro l'ho pianificato soltanto in parte, per il momento. Continuerò a formarmi e insegnare attraverso i vari festival orientali organizzati in Italia e all'estero. In particolare a maggio sarò ospite del galà-show del El-Sharqi-Superstars festival di Gabicce Mare organizzato da Anna Valenti, in cui si esibiranno star di tutte le nazionalità e conosciute a livello mondiale e dove inoltre mi sono state affidate delle classi per tenere degli stage.
Inoltre ad agosto sarò ospite e mi esibirò ad una manifestazione di moda a Talese Terme, in Campania, organizzata dall'ass. Il Gigante Buono che opera senza scopo di lucro e che devolverà tutto il ricavato in beneficenza per il Burundi.
Infine continuerò a creare degli spettacoli, con la collaborazione delle ragazze della mia compagnia "Compagnia Orientale Nefertiti" con cui, come gli altri anni, ci esibiremo soprattutto in estate nei palchi delle città che ci ospiteranno"

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