Ad Aci Bonaccorsi "Mistero Buffo" in dialetto siciliano

Dopo il successo ottenuto con la prima edizione, l'attore Antonio Venturino ha ancora una volta entusiasmato il pubblico intervenuto al teatro Tezzano di Catania con "Mistero Buffo - Volume secondo", nell'ambito del cartellone "Cocktail Theatre" allestito dal "Teatro degli Specchi", curato dal direttore artistico Marco Tringali, proponendo nuove giullarate popolari di Dario Fo in vernacolo siciliano. E domenica prossima, alle ore 18.30, si replica sul palcoscenico del teatro comunale "L. Sciascia" di Aci Bonaccorsi.

Venturino è l'unico attore che ha ottenuto dal Premio Nobel per la Letteratura la liberatoria per la messa in scena dell'opera in dialetto isolano, in particolare in chiazzese, il vernacolo caratteristico di Piazza Armerina. Venturino, dopo essersi formato alla scuola "Circo a vapore" di Roma e al "Piccolo" di Milano, a Nottingham, insieme all'attrice inglese Tina Harris, ha fondato Coup de Masque.

Il testo di Fo, tra i più significativi spettacoli degli anni Settanta, ispirato ai racconti di derivazione popolare collocabili temporalmente nel Medio Evo, epoca in cui nasce la figura del giullare e del cantastorie, è sempre pungente e sarcastico nei confronti di potenti e padroni di qualsivoglia genere. In numerosi passaggi la gestualità ed i contenuti divengono  anche provocatori ed irriverenti, regalando al pubblico interessanti spunti di riflessione ma sempre accompagnati dal sorriso sulle labbra. Temi di stretta attualità con cui Venturino, attraverso le sfumature e le sonorità del dialetto siciliano, quasi letterarie e dall'enorme capacità comunicativa, rinverdisce i fasti dell' "evergreen" commedia dell'arte.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Cultura & Società