La caduta dell'impero romano, tra misteri e leggenda...
Un impero che comprendeva gran parte del mondo conosciuto, perfettamente organizzato dal punto di vista politico ed amministrativo, dall’enorme potenziale militare. Una storia secolare ricca di splendide conquiste e florida dal punto di vista economico. Poi, nel volgere di un centinaio di anni, tutto si disgrega, tutto si distrugge, la superpotenza viene annientata da manipoli di barbari. Stiamo parlando delle vicende dell’impero romano, così come tramandate dai libri di storia, che tra la battaglia di Adrianopoli nel 378 d.C. e la deposizione dell’ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476 d.C. viene sconfitto ed occupato da bande di invasori “primitivi”. Come è stato possibile, cosa è successo realmente, quali le cause?
A questi interrogativi, tra i più affascinanti ed enigmatici della storia dell’umanità, cerca di rispondere Peter Heather con il libro “La caduta dell’impero romano”, edito da Garzanti (www.garzantilibri.it), che attraverso la narrazione di eventi e personaggi, mettendo da parte facili luoghi comuni, ricostruisce gli scenari che hanno fatto da cornice ad epiche battaglie, approfondendo numerosi profili spesso poco attenzionati dalla storiografia ufficiale.
Una lunga "avventura" ricca di fascino che non mancherà di attirare e tenere desta l’attenzione del lettore, un intreccio in cui i fatti reali si ammantano di leggenda. Alla ricerca di risposte che possano squarciare i misteri che avvolgono la fine dell'impero più longevo della storia.

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