SiciliaToday
Lampedusa: il 4 luglio maratona di solidarietà e sapori locali
Giu 29, 2009 - 10:44:07 PM

Una due giorni da trascorrere a Lampedusa tra arte, solidarietà, sport, musica e sapori locali. E’ la prima edizione di Run the Sun, la mezza maratona di solidarietà dell’Euromediterraneo che si terrà, per l’appunto, il 4 Luglio a Lampedusa. Ventidue i chilometri da percorrere, in un percorso tracciato all’interno dell’isola pelagia e della strada panoramica che costeggia il mare, in un contesto dal grande impatto scenico.

Tanti gli appuntamenti in programma, si comincia venerdì (3 luglio) alle 19 all’Area marina protetta dove – per dare il benvenuto agli atleti e ai loro accompagnatori – si terrà un aperitivo dal titolo Versi e suoni al tramonto. Sullo sfondo di un suggestivo calar del sole, Serena Aruta leggerà poesie dedicate al mare e ai suoi protagonisti mentre il pianista Giancarlo Troiani ripercorrerà le tappe della tradizione melodica italiana. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, dieci pannelli realizzati dai ragazzi delle scuola media di Lampedusa che, ispirati da “sport e solidarietà”, si sono lasciati andare rappresentando con pennelli e colori i temi dominanti della manifestazione.

Sabato (4 luglio) in mattinata si procederà alla registrazione dei partecipanti e alla consegna del kit per la gara. La colonna sonora dell’intera giornata sarà la sigla “Run in the Sun, corriamo per la libertà” scritta per l’occasione dal cantante reggae Killcat. Alle 18 tutti ai nastri di partenza per la gara vera e propria, la mezza maratona di 22 chilometri inserita nel calendario regionale, che vedrà anche la partecipazione del campione italiano della 100 chilometri, Giorgio Calcaterra.
A seguire partirà la “dilettantistica” ovvero 5 chilometri. Alle 22,30 in piazza, spazio alla musica e ai sapori locali. Ci sarà, infatti, una cena/degustazione con i formaggi offerti dalla Coldiretti e ricotta fatta dal vivo. E ancora la Sagra del pesce azzurro - organizzata dall’associazione pescatori e dal Comune - con “arrustuta” di sarde, sgombri e pescato del giorno. Seguirà la premiazione degli atleti, che riceveranno coppe e medaglie da un funzionario dell’Alto Commissariato per i Rifugiati politici dell’ONU (UNHCR), che ha patrocinato la manifestazione. Poi tutti in pista per scatenarsi al ritmo della musica dance più ballata di “ieri” e di oggi, proposta e mixata da Ferdi dj “Il Guru”.

Per la due giorni, inoltre, all’Arena marina protetta sarà possibile visitare la mostra dei pescatori: 11 pannelli fotografici a colori che raccontano i momenti salienti della vita di un uomo di mare.

“L’evento – spiega Totò Martello, presidente dell’ ASD Vigor Lampedusa, ideatrice della kermesse sportiva con Old Stars Ostia, Officine Culturali Lampedusa – ONLUS - mira a valorizzare e promuovere l’immagine dell’isola di Lampedusa con lo scopo di favorirne lo sviluppo economico attraverso un’inedita offerta”.
Run in the sun, proprio per il forte valore sociale che riveste, ha ottenuto il patrocinio dell’Alto Commissariato per i Rifugiati politici dell’ONU (UNHCR), del Ministero della gioventù e dei comuni di Roma e Lampedusa. Organizzata in partnership con la società Italian Maraton Club – promotrice della maratona di Roma - e con lo sponsor tecnico dell’Asics.
“L’evento sportivo – spiega il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis - offrirà al tempo stesso uno spunto di riflessione sul fenomeno dell’immigrazione clandestina e costituirà un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo delicato tema di interesse sociale, contribuendo a veicolare un’immagine positiva di Lampedusa”.

“Lo sport come momento di aggregazione e condivisione di principi – spiega il presidente del CONI, Massimo Costa – ha una forte valenza sociale. L’idea di organizzare una maratona a Lampedusa, isola troppo spesso identificata con gli “sbarchi”, fa in modo che si abbia una nuova e positiva concezione di questa bellezza naturale e dei fatti di cronaca che intorno ad essa gravitano”.