Mascalucia, al via il "Festival Sete Sóis Sete Luas"
Martedì 22 luglio è la XVI edizione del festival Sete Sóis Sete Luas, attesissimo evento musicale, organizzato per il secondo anno consecutivo dal comune etneo di Mascalucia. L’edizione prevede 6 giornate di concerti da martedì 22 luglio a domenica 27, che si terranno all’interno dell’Anfiteatro del Parco Trinità Manenti. L’ingresso è alle ore 21.30.
Il festival è dedicato all’integrazione culturale dei diversi popoli dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, che grazie alla musica trovano un momento di dialogo e confronto, così difficile ai nostri tempi. La serata di martedì è stata inaugurata dal flamenco trascinante del gruppo andaluso dei Toma Castaňa, nato a Cadice nel 1999 e diretto da Joaquin Linera Cortés. La musica capace di sperimentare nuovi stili e sonorità ma anche di riprendere in maniera egregia i canti della tradizione popolare, ha completamente conquistato il pubblico dell’Anfiteatro. La platea è stata trascinata per più di un ora, da ritmi a volte vorticosi e a volte lenti in maniera struggenti, con intermezzi di ballo flamenco di altissimo livello. Mercoledì 23 luglio sarà la volta di Nancy Vieira, giovane voce della musica capo-verdiana, accompagnata da un gruppo di capaci musicisti che utilizzeranno gli strumenti tipici di Capo Verde. Giovedì 24 suonerà la Med’Set Orkestra formata da 6 artisti che rappresentano diverse culture musicali mediterranee: Mara Aranda (Valencia), Rita Botto (Sicilia), Custodio Castello (Portogallo), Marco Fadda (Italia), Vasilis Papageorgiou (Epiro), Riccardo Tesi (Toscana). Venerdì 25 vi sarà “La musica della cucina del Mediterraneo, con artisti di differenti paesi del Sud Europa. Sabato 26 si esibiranno i sette artisti provenienti da Andalusia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo e Sicilia, del gruppo 7SóisOrkestra. Domenica 27, vi sarà la serata di chiusura con l’esibizione della band proveniente dalla Croazia dei Gustafi, riconosciuta dalla critica come uno dei migliori gruppi musicali del loro paese.
Il festival però non è soltanto musica, ulteriore occasione d’incontro con culture diverse sono gli stand di artigianato locale, mangiare tipico e oggettistica varia, collocati all’interno del mercato all’aperto “Villaggio delle Etnie”, il quale è aperto al pubblico a partire dalle 19.

Aggiungi il tuo commento