Settimana Santa, a Messina presentati gli appuntamenti e le iniziative 2009 della processione risalente al xv secolo

Sono state presentate stamani nella sala Giunta di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, le iniziative promosse a Messina per la Settimana Santa, dalle Confraternite S.S. Crocifisso e degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, con il patrocinio del Comune.

A illustrare gli appuntamenti, sono stati il sindaco Giuseppe Buzzanca, con l'esperto volontario per la promozione degli eventi di carattere religioso, Antonino Di Bernardo e Pietro Corona, governatore della Confraternita S.S. Crocifisso.

Le iniziative prenderanno il via questa sera, venerdì 3 alle 21, con la Via Crucis notturna itinerante, dal Nuovo Oratorio della Pace al Monastero di Montevergine, con la partecipazione di Confraternite ed Associazioni religiose. Per consentirne lo svolgimento, dalle ore 19.30 alle 21, sarà vietata la sosta per un tratto di 10 metri in via XXIV Maggio, antistante la Chiesa Nuovo Oratorio della Pace.

Il 5 aprile, domenica della Palme, alle ore 10.30, la processione dal Nuovo Oratorio della Pace a piazza Duomo, per il rito della benedizione delle palme e la Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Mons. Calogero La Piana.

Il 9 aprile, giovedì Santo, dalle 10 alle 13, e dalle 17 alle 23.30 nella chiesa delle Barette, annullo filatelico “La Confraternità Ss Crocifisso”, ed alle 18.30, nella Basilica Cattedrale, Messa in Coena Domini, presieduta dall'arcivescovo Mons. Calogero La Piana. Venerdì 10, la tradizionale processione delle Barette, risalente al XV secolo, con inizio alle ore 17.30.

Il percorso prenderà il via dalla chiesa "Nobili Arciconfraternite di Ns. Dama della Pietà degli Azzurri e della Pace dei Bianchi", più conosciuta come Nuovo Oratorio della Pace, e l’itinerario seguirà quindi via XXIV Maggio, via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via T. Cannizzaro, via Garibaldi, via I Settembre, piazza Duomo, e rientro con la caratteristica corsa “a'nchianata di Varetti” di via Oratorio San Francesco e via XXIV Maggio. Anche quest'anno, per problemi legati all'agibilità del Nuovo Oratorio della Pace non si potranno effettuare visite ai Gruppi.

La viabilità' Venerdì 10, per la tradizionale processione, con inizio alle ore 18, l’itinerario seguirà via XXIV Maggio, quindi via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via T. Cannizzaro, via Garibaldi, via I Settembre, piazza Duomo, e rientro da via Oratorio San Francesco e via XXIV Maggio. Venerdì 10, dalle ore 8 alle ore 24, sarà in vigore il divieto di sosta, con rimozione coatta, nell'area di parcheggio compresa tra piazza Duomo e corso Cavour; su entrambi i lati di via XXIV Maggio, tra via Oratorio San Francesco e via S. Agostino; ambo i lati, nelle vie Oratorio San Francesco, via S. Agostino, tra via XXIV Maggio e piazza Antonello, ed in via I Settembre, lato sud, nel tratto compreso tra piazza Duomo e via Garibaldi; nell'area di parcheggio tra piazza Duomo e corso Cavour sarà istituito il divieto di transito.

Dalle ore 16 di venerdì 10 e fino al termine della processione, saranno aperti i varchi di piazza Duomo, lato I Settembre e corso Cavour, sarà istituito il divieto di transito in via Peculio Frumentario, all’intersezione con la via san Giovanni Bosco, con direzione obbligatoria a destra; il divieto di transito, con direzione obbligatoria a sinistra sul corso Cavour all'intersezione con via San Camillo; divieto di transito con direzione obbligatoria a destra, nella via C. Battisti all'intersezione con la via Maddalena. Verrà inoltre transennato l’accesso, dalle ore 16 alle 24, di via S. Domenico Savio e via della Zecca all’intersezione con Corso Cavour; di via G. Venezian, all’intersezione con via della Zecca, e del viale S. Martino, all’intersezione con le vie S. Maria Alemanna e del Vespro; la strada adiacente lato ovest di piazza Crisafulli, a sud dell'intersezione con la via S. Agostino.

Istituiti inoltre il divieto di transito nella carreggiata ovest di via Garibaldi, tra Largo San Giacomo e via I Settembre, ed il doppio senso di circolazione nella carreggiata est di via Garibaldi. Le origini della processione Si fanno risalire al XV secolo, periodo della presenza spagnola a Messina, e sin dalla sua prima apparizione fu considerata la più importante manifestazione religiosa pasquale a Messina.

Il termine Barette trova riferimento nelle origini del corteo religioso, poiché erano portati a spalla un’immagine dell’Addolorata, un simulacro di bara con il Cristo morto, seguito da altre piccole bare.

Fu nel 1610 che la Confraternita dei Bianchi deliberò di promuovere una processione con statue rievocative la Passione di Cristo. Essa si svolgeva nella notte del Giovedì Santo, alle "due ore di notte", le 21 attuali, e venivano portate in processione una statua dell'Addolorata, una grande croce seguita da cinque bare rappresentanti i misteri dolorosi, un feretro di cristallo con un Cristo morto e la bara della Santa Spina portata a spalla dai padri Domenicani. Il terribile terremoto del 1783 impose una sosta sino al 1793, quando venne ripresa con notevoli sacrifici. Nel 1801 la processione venne spostata al Venerdì Santo e negli anni successivi si arricchì di nuove Barette, come la Caduta e l'Ultima Cena. Nuovamente un terremoto (nel 1908) interruppe la Processione per quattordici anni e ne distrusse alcuni gruppi statuari. Ripresa nel 1923, venne nuovamente interrotta nel 1940, a causa della guerra. I gruppi statuari ospitati nella chiesa del SS. Salvatore, vennero restaurati e la Pasqua del '45 sancì la ripresa della processione con un percorso che toccava via Porta Imperiale e via N. Bixio. Nel 1950, dopo una permanenza biennale nella chiesa di S. Caterina Valverde, le barette vennero sistemate nel Nuovo Oratorio della Pace, l'odierna sede, da dove ogni anno si avvia la processione.

Frattanto con gli anni la Confraternita dei Bianchi, fusasi nel 1971 con quella di S. Basilio degli Azzurri, non poté più far fronte all'organizzazione della Processione. A tale evenienza risposero prontamente i Battitori. Costoro, eredi degli antichi custodi, avevano il compito di reclutare i portatori e guidare i fercoli durante la Processione; fu costituito un Comitato che fece restaurare i gruppi danneggiati dall'incuria e anno dopo anno cercò di riportare la Processione agli antichi canoni. Dal 1994 al Comitato Battitori subentrò nell'organizzazione della Processione la Confraternita SS. Crocifisso.

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