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U jaddu persi i pinni: al via nuova stagione della compagnia Liotru
Dec 31, 2013 - 4:45:57 PM

Si alzerà sabato, con doppio spettacolo alle ore 17.30 e alle ore 21, e domenica alle ore 18.15, sul palcoscenico del teatro Don Bosco di Catania, il sipario sulla nuova stagione della compagnia Liotru, con la direzione artistica ed organizzativa di Franco Blundo. Si tratta del 47° anno di ininterrotta attività per lo storico sodalizio artistico ed il primo lavoro in programma sarà una delle opere scritte dall’indimenticato Luzzu Maugeri, fondatore della compagnia, scomparso venti anni fa, ed al quale è dedicata l’intera stagione, ossia la commedia brillante in tre atti “U jaddu persi i pinni” con la regia di Domenico Zappalà: un’intricata catena di esilaranti equivoci il cui filo conduttore è il sentimento per eccellenza, l’amore. Don Peppino Scicali, impenitente latin lover sempre alla ricerca di affascinanti donzelle, riesce a redimersi, non senza difficoltà, e a trovare la donna della sua vita. E ancora, è sempre l’amore a scandire i tempi delle esistenze del suo scapestrato nipote Gianni e del seminarista “sui generis” Tonio. Cast composto, oltre che dallo stesso regista Zappalà, da Salvo Russo, Giorgia Greco, Giovanni Bonaventura, Martina Zappalà, Aldo Seminara, Genni Baiunco, Giuseppe Raimondo, Giovanni Cavallaro, Seby Barbagallo, Paola Collura.
La stagione proseguirà a dicembre con “Arsenico e vecchi merletti”, celeberrima pièce scritta dal commediografo statunitense Joseph Kesselring, con la regia di Teresa Isaja, una divertente e surreale trama. A febbraio sarà la volta della commedia “A cummari barunissa” del giovane autore catanese Santo Capizzi, con la regia di Franco Blundo, per ridere e sorridere su tresche amorose in salsa tipicamente siciliana. A seguire, a marzo andrà in scena uno dei capolavori di Eduardo De Filippo, “Napoli milionaria” con la regia di Enrico Pezzino. Il cartellone si chiuderà a maggio con la commedia musicale “Soli sulla nave del piacere travolti dal destino” di Renato Fidone con la regia e l’adattamento curati da Franco Roccasalvo.