Una poesia “moderna”, mai scontata, caratterizzata da un linguaggio agile e “musicale”. E’ quella di Angelo Vullo, giovane autore di Butera (provincia di Caltanissetta) che nella raccolta “Per i faggi di longi”, edita da Edizioni Joker (www.edizionijoker.com), esprime le peculiarità di uno stile non convenzionale, teso ad unificare in maniera certosina le diverse dimensioni dell’esperienza e della vita umana. La presentazione della raccolta è affidata al direttore editoriale Mauro Ferrari.
L’autore, il cui esordio risale al 2001 con “Fiori d’autunno”, ha regalato emozioni ed impressioni con le successive “fatiche”: “Superfluo”, “Tra le secche e l’amore” (2003), “Versi Orfani, Waiting for Their lost half” (2005), “59 Rosse al BH” (2006). Senza dimenticare il romanzo “La miseria del paradiso” presentato da Giorgio Barberi Squarotti per l’editore Sciascia, ed i racconti “Matrjoska” per l’Autore Libri di Firenze (2005).
