V edizione Premio Angelo Musco
La quinta edizione del Premio Angelo Musco si è svolta sabato 6 agosto presso l’anfiteatro comunale di Milo.
SiciliaToday è stato presente alla serata conclusiva organizzata, creata e fortemente voluta dall’ Istituto dello Spettacolo Siciliano e dal Comune di Milo. Lo spettacolo è stato presentato da Salvo La Rosa con la partecipazione dell’attrice Mimì Scalia.
L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata da una massiccia presenza di pubblico non solo siciliano, e vanta una particolare cura nella realizzazione della manifestazione e come, più volte, ha sottolineato il noto presentatore catanese un elevato livello culturale e tecnico delle Compagnie Teatrali che hanno partecipato all’evento.
Il Premio Angelo Musco nasce per valorizzare e promuovere lo sviluppo, la crescita e l’evoluzione del Teatro Siciliano, premiare le eccellenze e dare spazio ai giovani talenti. Come simbolo e guida della manifestazione, evento consolidato da anni, è stato scelto l’attore emblema del Nostro Teatro. È doveroso ricordare che senza l’opera e l’apporto di Angelo Musco gran parte della Storia del Teatro non solo siciliano non sarebbe esistita; infatti per lui sono stati scritti i capisaldi del teatro Pirandelliano come Liolà, Pensaci Giacomino e Il Berretto a Sonagli.
La giuria presieduta dall’ avvocato Enzo Zappulla era composta dal sindaco di Milo, Giuseppe Messina, il vicesindaco, Alfio Cosentino, l’assessore alla cultura del comune di Milo, Francesco Sampognaro, l’assessore provinciale alle Politiche culturali, Giovanni Ciampi, l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’ Identità Siciliana, Sebastiano Missineo, Il Presidente Regionale F. I. T. A. , Carmelo Pace, e dalla professoressa Sarah Zappulla Muscarà nota studiosa siciliana di fama internazionale.
Il Premio Angelo Musco alla carriera è stato assegnato all’attore ragusano Marcello Perracchio, famoso al grande pubblico per aver interpretato, tra i tanti ruoli, il medico legale della serie televisiva “Il Commissario Montalbano”. La carriera cinquantennale di Perracchio è, indissolubilmente, legata al teatro; infatti egli ha saputo rendere sublime ogni ruolo a lui assegnatogli diventando, così, uno dei maggiori interpreti del teatro contemporaneo e non solo siciliano, che con la sua professionalità e la sua umanità ha reso vivo e vibrante il nome della Sicilia nel mondo. Il premio alla carriera è stato consegnato dalla professoressa Sarah Zappulla Muscarà, la quale ha particolarmente evidenziato l’importanza socio - pedagogica del teatro e l’opera di attori come Marcello Perracchio alla nostra società. Il noto attore ricordando i suoi inizi incita i giovani a non demordere, a non abbandonare i propri sogni e le proprie passioni, perché i sogni si possono e si devono realizzare. Inoltre, ha dedicato il suo premio alla moglie che non gli ha mai impedito di esprimere la sua Arte e all’amico e collega Turi Ferro compagno di vita e di scena.
La cerimonia di premiazione è stata allietata anche dall’esilaranti battute del comico Carlo Kaneba, dalla danza latino americana del Gruppo Danze Latino – Caraibiche de “L’Associazione Sin Nombre” di Riposto e dalla straordinaria musica dei Beans.
Il Premio come Miglior Regia 2011 è stato assegnato a Sandro Rossino, premiato dal Presidente di giuria Enzo Zappulla. Sono stati assegnati i premi alle migliori Compagnie Teatrali. Il Premio per la Migliore Compagnia Teatrale 2011 scelta dal pubblico è stato assegnato a La Compagnia ‘A Mappina di Tremestieri Etneo con ‘U Contra. Tale premio è stato consegnato dall’avvocato Carmelo Pace presidente de La Federazione Italiana Teatro Amatoriale.
La giuria ha scelto come Miglior Compagnia Teatrale 2011 L’ Accademia dei Guitti di Caltanissetta con “ Finchè suocera non ci separi”. Il premio alla Miglior Compagnia è stato consegnato dal Sindaco di Milo Giuseppe Messina. Alle Compagnie che non hanno vinto è stato conferito un attestato di partecipazione alla manifestazione.
La serata si è conclusa dando appuntamento alla sesta edizione del Premio Angelo Musco ricordando, soprattutto, l’Arte e la Maestria della Sicilia pulita e onesta che deve emergere valorizzando gli aspetti migliori della sua terra.
