Viagrande: proiettato il corto "Il giorno più caldo" con Leo Gullotta

Ciascuno di noi conserva nell’album della memoria immagini, ricordi, fotogrammi. Basta poco per riportarli a galla per rivivere emozioni sopite, sentimenti solo apparentemente relegati nel dimenticatoio. E’ in tale solco che si snoda la trama del film – corto, scritto e diretto da Giuseppe Coco, “Il giorno più caldo”, con protagonisti il noto attore etneo Leo Gullotta, Nancy Ferlito e il piccolo Uriele Giambra, la cui proiezione ha inaugurato la nuova stagione dei “The culturali” organizzati dall’associazione Amigdala, presieduta da Maria Grazia Palermo. Il film ruota attorno ad un vero e proprio percorso poetico in cui è l’incontro tra Pietro (Leo Gullotta), un uomo solitario che vive circondato soltanto da oggetti e ricordi in una casa nella quale sembra che si sia proprio fermato il tempo, con un bambino (Uriele Giambra) che sembra quasi essere sbucato fuori dal nulla. Incontro che muta la vita del protagonista, “costretto” a confrontarsi con i ricordi di gioventù datati 1943. Sono stati in tanti a partecipare all’evento, svoltosi al Grand Hotel Villa Itria di Viagrande, il primo di una trilogia dedicata al linguaggio cinematografico. Al termine della proiezione del corto, selezionato ai David di Donatello edizione 2013, al Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi e al Festival Internazionale del Cinema di Sciacca, si è tenuto un dibattito, coordinato da Giovanni Vecchio, al quale hanno preso parte il regista Giuseppe Coco, l’attrice Nancy Ferlito, il critico cinematografico e storico del cinema Sebastiano Gesù. Apprezzati anche gli interventi musicali curati dal fisarmonicista Salverico Cutuli.

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