Caltanissetta, discusse le problematiche della casa per anziani

L’attuale problematica dei dipendenti della Casa di ospitalità per anziani Centro servizi sociali – Ipab “Canonico Cataldo Pagano” di San Cataldo è stata ribadita nell’aula del Consiglio provinciale di Caltanissetta in un incontro tra il presidente del consesso Angelo Marotta ed una rappresentanza dei dipendenti, nonché dei familiari degli assistiti nella predetta struttura. L’incontro precedeva quello previsto nel pomeriggio con il prefetto della provincia Vincenzo Petrucci, per una verifica congiunta tra le parti chiamate in causa al fine di individuare un iter operativo per uscire dalla grave situazione in cui versa la Casa di ospitalità sancataldese, ormai prossima al blocco operativo per mancanza di finanziamenti e i cui dipendenti non ricevono i propri emolumenti ormai da oltre un anno.

Al presidente Marotta sono stati ricordati i termini della complessa problematica, che si trascina da tempo e coinvolge gli oltre venti dipendenti della struttura e, conseguentemente, gli oltre cinquanta anziani che vi vengono assistiti. Dalla voce dei rappresentanti sindacali, di alcuni consiglieri comunali sancataldesi, dei dipendenti e dei familiari degli anziani assistiti è venuto l’ennesimo appello affinché le istituzioni ed i referenti politici possano attivarsi per individuare una soluzione della vertenza, così da salvaguardare il destino di una istituzione più che centenaria, di tanti anziani che in caso di chiusura dell’Istituto dovrebbero essere indirizzati altrove, e di lavoratori che rischiano di trovarsi senza più occupazione.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità che la vertenza sia discussa a livello regionale (anche altri Ipab della Sicilia versano in analoga crisi finanziaria), con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e la creazione di un apposito tavolo di confronto. Tra le priorità evidenziate vi è intanto il risanamento del deficit della struttura, nonché il suo rilancio sul fronte dei servizi, che eviterebbe così il rischio di far disperdere il patrimonio di professionalità acquisito da quel personale che adesso vede minacciato il proprio posto di lavoro.

Marotta ha convenuto su tutto ciò, augurando che dal confronto in Prefettura – lontano, quindi, da ogni possibile speculazione politica o strumentalizzazione - potessero scaturire quelle indicazioni utili per avviarsi al superamento dell’attuale emergenza. Fino al momento dell’incontro pomeridiano in Prefettura, la rappresentanza dell’Ipab ha continuato a sostare nell’aula del Consiglio provinciale.

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