Catania, al via controlli interni sugli atti dirigenziali

Gli atti dirigenziali del Comune di Catania saranno sottoposti a rigidi controlli interni sulla base di modalità che garantiranno la conformità dell’azione amministrativa degli organi gestionali comunali alle prescrizioni di legge, sotto il profilo dell’efficienza, della correttezza e del buon andamento.

A questo scopo il segretario generale dell’Ente Gaspare Nicotri ha insediato il gruppo di lavoro, che egli stesso coordinerà, per attuare le delibere commissariali che attivano i controlli interni per valutare l’attività della macchina comunale, con riferimento soprattutto agli aspetti procedurali: “Il controllo interno -spiega il segretario generale e capo di gabinetto del Comune di Catania Gaspare Nicotri- riguarderà in questa prima fase di avvio l’azione svolta dai dirigenti nel periodo compreso tra il 10 Marzo e il 30 Giugno, vale a dire quello della gestione commissariale straordinaria del Dott. Enzo Emanuele”.


La verifica di regolarità amministrativa interna affianca ai controlli di natura gestionale, rimessi in capo al dirigente, e a quelli contabili, un controllo amministrativo in grado di intervenire anche in maniera incisiva, quando ne ricorrono i presupposti, sulla correttezza della gestione, così da rendere omogenea l’attività dell’Ente nei vari ambiti in cui si articola l’organizzazione del comune.

Il gruppo di lavoro (che esaminerà, seppur a campione, gli atti degli organi monocratici secondo il principio dell’autotutela amministrativa) è composto dai dipendenti comunali Lina Pace, Gianluca Emmi, Giampaolo Adonia, Eugenia Messina, Roberto Torrisi e, con le funzioni di segretario, Alessandra Quattrocchi.

Negli atti sottoposti al controllo, in caso in cui si ravvisino elementi di irregolarità o di illegittimità, si potrà procedere alla rettifica o all’integrazione e in casi estremi persino all’annullamento della determina dirigenziale.

“Non verrà intaccata in alcun modo -spiega Nicotri- la piena titolarità gestionale che rimane in capo ai dirigenti. La verifica degli atti si soffermerà, infatti, sulla rilevazione di errori nei quali si incorre più frequentemente nel redigere l’atto amministrativo e per questo abbiamo approntato schede tipo di valutazione dei dirigenti i cui risultati potranno incidere sulla valutazione dell’operato anche sotto il profilo della premialità, fermo restando la loro autonomia gestionale”.

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