Quattro giornate di “workshop”, dal 6 al 9 maggio, al Centro nazionale delle Ricerche, per discutere di pesca e di pesce azzurro, di tutela del mare e di economia ad esso collegata.
“Il Pescato di Palermo” è il titolo del tema da sviluppare nell’ambito delle iniziative di promozione della produzione di pesce azzurro, ottenuta con metodi rispettosi dell’ecosistema marino. Il progetto, che è realizzato con l’UE, il Fondo sociale europeo, il P.O.R. e la Regione, vede come ente beneficiario il Comune di Palermo, ha come partner il Cnr e l’Istituto per l’Ambiente marino costiero di Mazara del Vallo ed è inserito nel piano di recupero del mare e della costa attuato dall’Amministrazione comunale e tiene conto delle esigenze legate alla tutela ambientale, al recupero e al rilancio delle aree costiere.
L’obiettivo generale è la promozione dello sviluppo socio-economico delle imprese e dei lavoratori che operano nel settore della pesca, attraverso la progettazione e l’implementazione di azioni specifiche dirette alla valorizzazione delle produzioni locali, con particolare attenzione alle tradizioni gastronomiche e all’individuazione di nuovi mercati.
“Questo progetto – spiega l’assessore alle Attività produttive Felice Bruscia – si inserisce perfettamente nel piano d’intervento che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per il recupero e la bonifica del mare e della costa.
Utilizziamo i finanziamenti europei, in questo caso, per dare voce e vita alla realtà produttiva e al mondo della pesca, infatti Palermo, negli anni passati – continua Bruscia -, ha perso i suoi contatti con il mare, oggi vogliamo rilanciare questo settore attraverso interventi congiunti di cooperazione con altri paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, per la ricerca di interventi comuni che riguardano la tutela dell’ambiente con particolare attenzione alla ripopolazione dei pesci e a protocolli condivisi sui tempi e sulle tecniche di pesca. Oggi a Palermo – conclude Bruscia – sono rimasti solo pochi pescatori legati soprattutto alle borgate marinare, occorre dunque tutelare questa realtà e rilanciarla promuovendo gli antichi mestieri del mare, le proprietà organolettiche del pesce e forme nuove di turismo da affiancare alla pesca”.
Gli incontri si svolgeranno tutti nei saloni del Cnr, di via Ugo La Malfa 153, con questo programma: 6 maggio, “Piani di gestione della pesca”; 7 maggio “Certificazione, qualità ambientale e tracciabilità”; 8 maggio, “Aspetti nutrizionali del pescato”; 9 maggio “Analisi economica del comparto pesca in un’ottica euromediterranea”.
Nell’ambito della stessa iniziativa sarà realizzata anche una mostra video-fotografica che si svolgerà alla Lega Navale dal 4 al 6 giugno.
