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Tirrenia, Mediterranea Holding: "Vanificato lavoro serio per rilancio società"
Ago 5, 2010 - 8:16:30 PM

La Mediterranea Holding di navigazione spa il giorno dopo il mancato accordo per la privatizzazione della Tirrenia ha espresso tutta la sua meraviglia e tutto il suo disappunto per la decisione di Fintecna di dichiarare “chiusa senza esito” la procedura di privatizzazione di TIRRENIA, aprendo le porte all’Amministrazione Straordinaria.

"Il disappunto - si legge nella nota alla stampa - oltre ad essere motivato dalla vanificazione del lavoro serio ed impegnativo svolto sin dall’inizio del presente anno, è causato, principalmente, dalla evidente volontà di FINTECNA e della Politica di azzerare l’unica seria possibilità di recuperare TIRRENIA all’equilibrio economico e di permettere alla SICILIA di assumere un ruolo centrale nei traffici marittimi del Mediterraneo".

Secondo la società partecipata dalla Regione siciliana "a nulla sono valsi gli impegni, di cui all’articolato e dettagliato piano industriale presentato il 1 giugno 2010, a mantenere, ed anzi razionalizzare e sviluppare, prima di tutto i servizi essenziali e convenzionati e poi anche quelli liberi, a rilanciare l’attività delle imprese TIRRENIA e SIREMAR nei rispettivi settori, a conservare integri i livelli occupazionali, a ristrutturare ed onorare sino in fondo l’enorme indebitamento accumulato dalle società in vendita (come recentemente rilevato anche dalla Corte dei Conti)".

Sempre secondo la MEditerranea Holding la FINTECNA avrebbe preteso l’impossibile e cioè l’impegno di MEDITERRANEA a farsi carico di perdite per ammontare non noto e, addirittura, l’impegno a stipulare la compravendita azionaria prima della definizione degli accordi con le Banche, portatrici di crediti per oltre Euro 520 milioni.

"E ciò - continua la nota - imponendo la firma di un contratto, il cui testo definitivo è stato inviato solo 18 ore prima, per altro comprensivo anche di clausole di dubbia validità. Non solo, quando questa mattina consultati tutti i soci e contattate le banche più esposte, MEDITERRANEA ha dichiarato per iscritto di essere pronta, nonostante tutto, a firmare il contratto consegnando anche la prevista fideiussione, FINTECNA non ha dato alcun seguito ed ha invece avviato la procedura concorsuale".

LA Mediterranea si è pertanto riservata ogni azione a tutela degli interessi suoi e dei suoi soci, in primo luogo della Regione siciliana, impegnandosi "a proseguire gli sforzi per evitare lo smembramento di TIRRENIA e SIREMAR e rilanciarne la operatività a tutela dei valori di impresa e della professionalità delle sue maestranze da conservare nella totalità dell’organico".