Turismo, nasce Confindustria Alberghi e Turismo

Palermo – La “Sezione regionale Turismo” di Confindustria Sicilia diventa “Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo”. Il battesimo è stato tenuto oggi a Palermo in Confindustria Sicilia dalla presidente nazionale di Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo.

La nuova organizzazione regionale, che assorbe le imprese già iscritte a Federturismo-Confindustria e nella quale sono appena confluite numerose altre aziende turistiche dell’Isola, si è dotata di un nuovo regolamento che, oltre a consentire con un unico versamento la contemporanea iscrizione delle imprese all’associazione territoriale di Confindustria e alla sezione provinciale di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, promuove la nascita di sezioni locali dedicate, per dare maggiore rappresentatività alle aree con forti distretti turistici organizzati, come Taormina.

Per dare maggiori servizi agli imprenditori e ai dipendenti, il prossimo 15 giugno sarà definito l’iter per la costituzione, assieme alle organizzazioni sindacali, del nuovo Ente bilaterale regionale del Turismo di Confindustria Sicilia, che offrirà alle aziende associate, fra l’altro, innovativi strumenti per la formazione e la riqualificazione delle figure professionali e per gli ammortizzatori sociali che saranno equivalenti a quelli erogati dall’Inps.

“Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo – ha spiegato il presidente Vicio Sole – accresce la propria rappresentatività nell’azione di stimolo verso le istituzioni. In primo piano l’utilizzo dei fondi pubblici per il sostegno del settore: la Regione, ad esempio, ha speso appena il 51% dei 390 milioni di euro assegnati dalla misura 4.19 del Por 2000-2006. Certamente la responsabilità non può essere delle imprese o, come si è detto, del ‘cavallo che non beve’. La Regione – ha aggiunto Vicio Sole - continua a finanziare azioni promozionali a nostro avviso non adeguate a fare conoscere nel mondo una rinnovata offerta ricettiva che potrebbe, se diversamente sostenuta, superare meglio il problema della stagionalità. Senza tralasciare la mancanza di coordinamento dei trasporti e la carenza dei servizi di ospitalità e intrattenimento”.

“Il ‘turismo mordi e fuggi’ è una piaga di tutto il sistema turistico nazionale – ha aggiunto il presidente nazionale Maria Carmela Colaiacovo – noi ci distinguiamo perché, stando nel sistema Confindustria e lavorando a stretto contatto con Aica, l’associazione delle catene alberghiere, puntiamo a creare sinergie di distretti. Ma da parte pubblica occorre una più efficace politica di sostegno. Salutiamo con favore – ha sottolineato Colaiacovo – la nascita del Ministero del Turismo. Bisogna vedere, però, che risorse finanziarie avrà assegnate. Per rilanciare il sistema turistico e allungare la durata dei soggiorni bisogna puntare sulla progettualità di territori e sistemi, mettendo insieme le infrastrutture, le aziende e i servizi”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Economia