4 bandiere blu alle coste siciliane
104 località rivierasche e 56 approdi turistici potranno fregiarsi, la prossima estate, delle Bandiere Blu 2008, premi annuali assegnati dalla Foundation for Environmetal Education (FEE) in collaborazione con il COBAT - Consorzio Obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste - ai comuni rivieraschi ed agli approdi turistici e presentate questa mattina, nel corso della cerimonia di premiazione.
Ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, l’Italia si colloca in ottima posizione fra le prime dieci in graduatoria.
I 104 Comuni italiani sono rappresentati da 215 spiagge, che sono circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale.
La XXII Edizione della Manifestazione ha voluto premiare le Amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a migliorare lo stato dell’ambiente, promuovendo un turismo sostenibile; al fine della valutazione, sono stati presi in considerazione: i dati sulle acque di balneazione; l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; lo smaltimento dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative ambientali promosse dalle amministrazioni, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni ed infine il sostegno a programmi di educazione ambientale diretti alle scuole, ai turisti ed ai cittadini con l’organizzazione di convegni, mostre e formazione attinenti problematiche ambientali. Da non dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.
“ Anche quest’anno, con la Campagna 2008 vediamo con soddisfazione, un’incremento del numero delle Bandiere Blu, ben 104, a dimostrare un’ulteriore crescita di attenzione delle località rivierasche verso le problematiche ambientali” - ha detto Claudio Mazza, Segretario Generale della FEE Italia –“Sviluppare il turismo salvaguardando l’ambiente –prosegue Mazza- questa la sfida che la Bandiera Blu lancia ai tanti comuni turistici lungo le nostre coste”
“La nautica rappresenta per il Cobat,- ha detto Giancarlo Morandi Presidente del COBAT- un settore di sempre maggiore impegno della propria attività di raccolta e invio a riciclo delle batterie al piombo, essendo ancora sensibile il fenomeno della dispersione in mare di accumulatori esausti.
Disfarsi di una batteria al piombo di un'imbarcazione gettandola in mare è un gesto insensato che dura un attimo ma provoca danni irreparabili: insieme alla FEE il COBAT può portare avanti una corretta informazione per la prevenzione di questi comportamenti illeciti.
Il nostro impegno nell’assegnare la Bandiera Blu, a fianco della FEE, fa parte di un progetto più ampio, volto a garantire strutture adeguate per la nautica affinché non vengano dispersi nell'ambiente neanche piccoli quantitativi di questi pericolosi rifiuti e a promuovere una maggiore coscienza ecologica”.
Bandiera Blu 2008 vede l’avvio di una importante collaborazione tra la FEE e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, già da molti anni all’interno della Campagna. Le Capitanerie daranno il loro supporto all’iniziativa nella fase di controllo sul territorio durante il periodo estivo.
La campagna 2008 dimostra con i 56 Approdi premiati, un leggero incremento di porti turistici che hanno intrapreso la strada della sostenibilità. La collaborazione con ASSONAT e ASSOAPPRODI, le due associazioni di riferimento di Federnautica, ha permesso un’importante diffusione di cultura ambientale all’interno del settore turistico nautico.
Per quanto riguarda le spiagge, il primato 2008 spetta ancora alla Toscana, quest’anno a pari merito con le Marche con 15 bandiere. La Liguria pur perdendo una località, ne acquista due, arrivando così a 14 Bandiere Blu, mentre l’Abruzzo ne acquista 3, ma ne perde una portandosi a 13. Due in più per la Campania, dove tutte le località candidate sono riuscite a raggiungere l’obiettivo, portando così questa Regione a quota 11. Una in meno, invece, per l’Emilia Romagna che scende così a 8; quindi 1 bandiera in più sia per la Puglia che per il Veneto che salgono a 5, così come per la Sicilia, che arriva a 4, e per la Calabria che a quota 3 raggiunge il Lazio che viceversa ne perde una; il Friuli Venezia Giulia e il Molise riconfermano le 2 dell’anno scorso, raggiunte dalla Sardegna che ne conquista 1, per finire con Piemonte e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu.
Le località lacustri sono presenti con 1 sola bandiera blu.
Trend positivo come detto per le Marche, la Liguria, il Veneto e l’Abruzzo e bene anche alcune regioni meridionali, la Campania, Puglia Calabria, Sicilia e Sardegna; in linea generale però i comuni, ad eccezione delle località vincitrici, dimostrano ancora troppo spesso una scarsa sensibilità ambientale.
“Dato significativo è che sulle 18 località non presenti l’anno scorso, ben 13 provengono dalle Regioni Centro-Sud d’Italia; tale risultato segue un’attività di sensibilizzazione da noi operata nel corso dell’anno proprio nei confronti di quell’area geografica” – dichiara Carla Creo dell’ENEA, operatrice nazionale del Programma .

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