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Berlusconi IV: tra i 37 sottosegretari anche 4 siciliani
Mag 13, 2008 - 12:28:49 PM

La squadra è al completo: dopo la nomina dei 37 sottosegretari, Berlusconi è pronto ad ottenere la fiducia (oggi a Montecitorio, giovedì a Palazzo Madama) che gli consentirà di iniziare ufficialmente la sua quarta avventura a Palazzo Chigi.
Grazie a questa squadra di Governo, il Cavaliere rispetta il tetto dei 60 componenti dell'esecutivo fissato dall'ultima finanziaria; tra i 37 sottosegretari, 27 sono stati assegnati al Pdl (19 di Fi e 8 di An), 5 alla Lega, 2 all'Mpa di Lombardo e 1 alla Dc. Presenti anche due tecnici.

“Il lavoro che ci aspetta richiede ottimismo e spirito di missione”. Sono le parole del neo-premier Silvio Berlusconi durante la presentazione alla Camera delle linee programmatiche che l'esecutivo intende perseguire nel corso della legislatura. Queste le priorità indicate da Berlusconi: la rimozione dei rifiuti in Campania, la detassazione per la prima casa, agevolazioni fiscali generalizzate e sicurezza.

LA RAPPRESENTANZA SICILIANA AL GOVERNO
Oltre che dai 3 ministri (Alfano, La Russa e Prestigiacomo) la Sicilia sarà rappresentata da altri 4 nomi: per Fi Rocco Crimi (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport) e Gianfranco Miccichè (delega al CIPE- Centro Interministeriale per la Programmazione Economica), per l'Mpa Giuseppe Reina (sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti) e per An Adolfo Urso (sottosegretario allo Sviluppo economico).

Messinese, eletto alla Camera per la prima volta nel 1994, Rocco Crimi è da sempre uno dei fedelissimi del premier; è stato componente delle commissioni Affari esteri, Cultura, Affari sociali e Politiche dell'Unione europea della Camera. Attualmente si occupa dell'amministrazione nazionale per il coordinamento di Forza Italia.

Gianfranco Miccichè è un altro volto notissimo degli ambienti politici regionali e nazionali: già ministro per lo Sviluppo e la Coesione territoriale nel 2005, l'anno successivo diventa presidente dell'Ars. Per lui la nomina di sottosegretario rappresenta forse una consolazione, in quanto all'inizio sembrava quasi certa la sua presenza da ministro anche in questo nuovo esecutivo.

Adolfo Urso è alla sua terza esperienza governativa: già nel 2001 infatti è stato vice ministro di Antonio Marzano alle Attività Produttive, con delega al Commercio estero. L'incarico gli viene confermato anche dal terzo governo Berlusconi, quando Urso diventa vice ministro di Claudio Scajola.

Ex esponente socialista, Reina è stato eletto alla Camera dei Deputati con l'Mpa nel 2006. Durante la scorsa legislatura, il neo- sottosegretario è balzato agli onori della cronaca per il gesto di protesta che lo ha portato, insieme a 4 colleghi, a presentarsi presenta alla Camera con il volto coperto da una mascherina antigas, per chiedere lo smantellamento degli impianti di raffineria di Priolo e la loro riconversione. La sua presenza nell'attuale esecutivo è fondamentale per l'Mpa di Raffaele Lombardo: è noto come il Presidente della Regione ha fatto della realizzazione del Ponte sullo Stretto uno dei punti cardine del suo programma; ed è facile, per questo motivo, immaginare quanto sia importante la presenza di un suo uomo di fiducia alle Infrastrutture.
Proprio in relazione al Ponte, Reina aveva recentemente dichiarato: “Nella sostanza, lo Stato per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina non dovrebbe rimetterci. E poi, perché lo Stato dovrebbe doverci rimettere qualcosina per il Ponte, e invece tutto quello che fa per la Tav o per tutte le altre strutture del centro-nord è il benvenuto?”