SiciliaToday
Lombardo: "Ho più addetti stampa di Bush"
Mag 14, 2008 - 4:29:40 PM

Piena sintonia tra Raffaele Lombardo e il ministro Brunetta sull'opportunità di licenziare i fannulloni della Regione Sicilia. "Sì - ha dichiarato il Governatore siciliano a La Stampa - Licenziare i fannulloni è un sacrosanto principio di buona amministrazione. Per rilanciare la Sicilia serviranno scelte dolorose e impopolari"

Nel mirino del Governatore sembra essere finito anche il numero eccessivo di addetti stampa, 23, ereditato dalla vecchia giunta, e che era finito sotto la spietata lente di popolari trasmissioni televisive nazionali. «Ho scoperto - è sempre il Lombardo a La Stampa - che nel mio ufficio stampa ci sono 23 giornalisti, mi dicono che George W. Bush ne abbia appena sei».

Cracolici a Lombardo: "Benvenuto fra noi"
“Ne prendiamo atto: anche Lombardo è fra coloro i quali si indigna per l’eredità lasciata in Sicilia dal governo Cuffaro. Verrebbe da dire ‘benvenuto fra noi!’, ma per la verità stentiamo a credere che solo ora il neo governatore abbia ‘scoperto’ che alla presidenza della Regione vi sono 23 addetti stampa. Noi infatti abbiamo contestato pubblicamente il metodo e i criteri utilizzati per le assunzioni, avvenute per chiamata diretta, mentre il suo partito e la sua coalizione le hanno volute e difese, tra l’altro sotto i riflettori della stampa nazionale, che ne ha parlato a lungo… insomma, forse solo la ‘Bella addormentata nel bosco’ poteva non saperne nulla”.
Lo dice Antonello Cracolici (PD) in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, rilasciate ad un quotidiano nazionale a proposito dell’ufficio stampa di Palazzo d’Orleans.
“Non oso immaginare – prosegue Cracolici - lo stupore di Lombardo quando saprà che solo per gli straordinari per il personale della linea telefonica in uso all’ufficio di gabinetto della presidenza della Regione, si spendono circa due milioni di euro l’anno. Se poi Lombardo volesse una nota dettagliata sui tanti sprechi sulle spese fuori controllo messe in piedi da Cuffaro con il sostengo della sua coalizione, può rivolgersi a noi in qualunque momento: gli forniremo una lunga lista”.

Le proteste del Sindacato Alba
In girnata arriva una nota del Sindacato alba sulle affermazioni di Lombardo: "Come sindacato alba restiamo stupiti per le dichiarazioni in merito al personale della regione siciliana e chiediamo che non vengano anche questa volta colpiti i dipendenti ma che si risolva il problema alla radice tagliando le spese a partire da consulenze esterne e stipendi ai super burocrati che risultano assolutamente smisurati ed ingiustificati rispetto ai risultati ottenuti."
"Inoltre - prosegue la nota - non è assolutamente pensabile che il compito della valutazione di produttività dei dipendenti venga affidato ai dirigenti che, com'è noto, spesso agiscono in base a criteri politici. Sono questi ultimi che andrebbero monitorati ed invece come al solito si preferisce colpire i semplici dipendenti. Inoltre Lombardo, durante la campagna elettorale, ha espresso la ferma volontà di stabilizzare i precari, di cui molti con contratti in scadenza, al servizio della regione. Le dichiarazioni di oggi ci sembrano dunque in netta contraddizione con quanto promesso in campagna elettorale"

Sonia Alfano: "Super manager e consulenze esterne vero spreco dell'amministrazione siciliana"
Stamattina, Sonia Alfano, leader del movimento politico degli Amici di Beppe Grillo, si è così espressa riguardo alle dichiarazioni rilasciate da Raffaele Lombardo in merito al paventato piano organizzativo del personale della Regione Siciliana ed agli annunciati licenziamenti: "Trovo giusto monitorare il personale alle dipendenze della regione – ha commentato Alfano - sia in termini di numeri che di qualità dei servizi resi ai cittadini ed è più che condivisibile la proposta di controllare i "fannulloni" e premiare chi si distingue per la propria competenza ed operatività. Il Presidente Lombardo però non parla dei mega stipendi dei dirigenti regionali e dei super manager, non parla di tutti i dipendenti dirottati negli uffici di gabinetto che percepiscono laute indennità ma soprattutto, come al solito, dimentica le consulenze esterne che la Regione Siciliana elargisce non a tecnici ma ad i non eletti nelle liste dei partiti. Sono le consulenze esterne – ha aggiunto Alfano - a far lievitare spropositatamente le spese della Regione e di fronte a tanto spreco licenziare semplici dipendenti con famiglie a carico altro non è che un ingiustizia. Inoltre, assodato che monitorare l'operato del personale della regione sia necessario, non è possibile che questo compito venga affidato a manager e funzionari che in regione agiscono secondo logiche politiche e in base a quelle valutano la produttività dei dipendenti. Qualcuno dovrebbe premurarsi di monitorare i livelli più alti del personale regionale perché è a loro che spetta il compito di far funzionare la macchina della regione e, qualora funzioni male, è a loro che ne va addebitata la responsabilità"

Incontro Lombardo addetti stampa
In mattinata Raffaele Lombardo ha incontrato i giornalisti dell’ufficio stampa della Presidenza.
Nel corso dell’incontro, Lombardo ha indicato l’obiettivo di un programma di lavoro che preveda l’ulteriore rafforzamento degli strumenti d’informazione istituzionale al servizio dei siciliani, proprio per sottolineare l’importanza che “i cittadini siano puntualmente aggiornati e informati dell’attività del governo e di tutti i settori dell’amministrazione regionale”. L’ufficio stampa lancerà nuove iniziative di comunicazione, già in fase di progettazione e che si aggiungeranno alle attività in corso.