Moda inverno 2008/2009, la voce del viola

Mentre i nostri armadi aprono "le ante" a lana, velluto e cappotti, è terminata a Milano, già da qualche giorno, la presentazione della moda Primavera - Estate 2009/2010.

Ma pìù che annunciare le tendenze proposte dalle passarelle vestite solo da scollature da vero capogiro, scopriamo un inverno che deve ancora arrivare e deve ancora farci coprire.

Sarà l'inverno del viola e dei suoi simili. Il colore che, più di ogni altro, unisce estro a serietà quest'anno fa sentire la propria voce. Il colore caldo e spirituale, allegro ed infantile, quello che riesce ad adattarsi a ogni situazione, è scelto dai grafici della stoffa per sfatare il mito del viola come colore funesto. Così il viola si sveglia per ribellarsi alla sua fama di portasfortuna, la stessa che l'aveva tenuto nel buio sin dai tempi di Creamy, famosa cantante dai capelli viola, e spalanca le finestre chiuse da tempo per dare il buongiorno. Ma più che far sentire la sua voce, il colore dell'anno, riprende fiato e fa sentire la sua ira come un volto che trattiene la rabbia per non esplodere.

Il viola sarà il colore dell'anno non solo nell'abbigliamento, ma anche nella casa, nell'accessoria, nei gioielli e nel maquillage. Collistar propone così la sua confezione di ombretti "a colpi di blu", il colore che, nella sua tonalità più enfatica, non può non giungere al meno educato viola, considerato adesso il nuovo colore della fascinazione erotica. Sì, perchè stilisti, visagisti e creatori del design ricordano che il sangue rosso, colore della passione, scorre nelle vene viola, che diventa adesso il colore della passione celata. Una via di mezzo, dunque, perchè il viola è meno sfrontato del rosso e più dispettoso del blu, i colori che lo procreano.

Sarà quest'ultimo, il padre blu, che tuttavia quest'anno lo prenderà per la manina e lo accompagnerà per calmare le donne ed evitare che giungano sull'orlo di una crisi di nervi.

Sempre Collistar, infatti, fautore del blu, lo sceglie insieme al melanzana per colorare le unghia non rinunciando all'indiscussa aggressione che un colore così raffinato riesce a donare se usato per il trucco. Il blu infatti, colore fra i più classici, riesce, più di ogni altro, ad accendere il volto e le mani di una luminosità esaltata e a farsi notare.

Il viola e le sue sfumature sono scelti anche da Celine per la sua borsa di vitello. E per proteggere il collo dai primi freddi Alberta Ferretti lo sceglie, in totale tinta unita con la gonna, per i suoi dolcevita.

In viola anche gli orecchini e i bracciali di H&M, per ricordare alle trentenni come sognavano di essere da bambine.

Ed è questa la scelta della moda di quest'anno, il gioco di sentirsi grandi perchè il viola è il colore dell'inconsapevolezza così come inconsapevole era della sua fama, causa di assenza giustificata, che l'aveva chiuso in cantina per tingere i vini.

Come per rivalsa, ci fa sapere che sa fare anche altro, sa infatti anche essere raffinato ed elegante come grandi donne, così come Gucci dimostra presentando il viola dei suoi meravigliosi abiti lunghi in seta.

E tornando all'estate proposta a Milano e alla sua collezione...peccato che bisognerà scoprirsi perchè la voce del viola continuerà anche nella stagione calda a farsi sentire per tingere tutto ciò che ci circonda, persino la natura.

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