Qualità della vita, male le città siciliane
Il Sud Italia, purtroppo, perde su tutta la linea la 'sfida' 2010 della qualità della vita. Delle 48 province italiane (su 103) dove la qualità della vita è scarsa o insufficiente ben 36 appartengono all'Italia meridionale e insulare.
Napoli è simbolo di questa disfatta ed è relegata all'ultimo posto della classifica. Mentre al top troviamo la provincia autonoma di Trento. E' questa la fotografia dell'indagine "ItaliaOggi - Università la Sapienza" sulla qualità della vita.
In controtendenza, le voci 'criminalità' e 'disagio sociale e personale' dove maglia nera sono alcune città del Nord come Milano. Trento è stata premiata per la performance nell'ambito affari e lavoro, ambiente, popolazione e servizi finanziari e scolastici.
Nella top ten del viver bene raccolgono allori anche Mantova, Belluno, Bolzano, Pordenone, Siena, Cuneo, Sondrio, Aosta, Parma. La qualità della vita è buona in 55 province e, eccetto Napoli, il miglioramento ha riguardato anche i grandi centri.
I posti in coda invece sono tutti occupati da province del Meridione e dell'Italia insulare: dopo Napoli ci sono Agrigento, Trapani, Crotone, Vibo Valentia, Caltanissetta, Enna, Messina, Benevento, Sassari.
