Vendola ed i secoli bui
La candidatura di Nichi Vendola a premier del centro-sinistra rappresenterebbe di certo una forte inversione di tendenza per il PD rispetto al progetto ideato da Walter Veltroni: un partito a vocazione maggioritaria, all’americana che ha rifiutato le alleanze con l’estrema sinistra accettando solamente quella con Di Pietro.
Un brusco cambio di marcia se solo si pensa che l’Obama bianco non appartiene al PD, bensì a quell’area orgogliosamente comunista, che lo seguirebbe entusiasta per sostenere una candidatura a dir poco anacronistica.
Ma, cosa ancor più interessante, è che, ad oggi, l’anima rossa dello stesso PD sembrerebbe più tentata dall’azzardo Vendola piuttosto che dalla monotonia e dallo scarso appeal di un Bersani o di un altro “moderato”.
Segno evidente che l’area progressista del nostro paese è ben lungi dall’emanciparsi da un passato culturale intriso di apologia del comunismo.
Fuori dall’aula di Montecitorio il 14 pomeriggio mentre impazzavano gli scontri sotto le effigi rosse ornate di falce e martello, il novello Obama delle Puglie, parlava di questa ondata di protesta pacifica che avrebbe rappresentato il paese reale, contro il palazzo barricato quasi a simboleggiare, udite, udite “un nuovo medioevo”
Questa frase mi ha subito lasciato interdetto. Ho pensato “ma cosa c’entra adesso il medioevo? E che immagine ha Nichi Obama Vendola di questo periodo storico?”
Non restava che documentarmi per capire qualcosina in più.
Qualche mese fa, a proposito del regime iraniano, Nichi afferma: ”Un regime oscurantista che tenta di costringere un popolo meraviglioso a vivere in un moderno medioevo: un medioevo fatto di donne umiliate fino alla perdita della propria vita, di omossessuali giustiziati, di oppositori democratici schiacciati senza pieta’.
In un intervista al tg1 del 20.09.2010 il nostro eroe dichiara: “Una parte dei meridionali vanno al nord a cercare le cure più adeguate perché bisogna fare questo salto epocale da un medioevo fatto di tac antidiluviane alla modernità dell'offerta tecnologica”.
Persino nel proprio sito esiste un Blog: “Un moderno medioevo? « BLOG « C'è un'Italia migliore - Nichi Vendola”.
Insomma sembrerebbe una vera e propria ossessione quella di Nichi Vendola per il Medio Evo, che evidentemente per il presidente della Regione Puglia sarebbe sinonimo di un’epoca cupa, buia, retrograda, secondo lo stereotipo di una storiografia illuminista prima e filosovietica poi; entrambe accomunate dalla finalità di gettare fango su tutto ciò che è cristiano.
Ad oggi la storiografia depurata dalle scorie ideologiche ha smascherato tutte le fandonie che si sono dette riguardo l’inquisizione, la caccia alle streghe, Galileo, Giordano Bruno, la pretesa avversione della Chiesa verso la scienza e panzane del genere.
In realtà il Medio Evo è stato il periodo storico in cui la società europea ha compiuto il salto di qualità nei confronti di ogni altra civiltà; con il Medio Evo in Europa nasce il Primo Mondo.
Grazie all’approccio cristiano nel rapportarsi alla natura nasce la scienza. Le altre religioni intrise di panteismo proibiscono l’avvicinarsi troppo al creato, perché in esso sarebbe presente nella sua immanenza un Dio terribile; di qui animali sacri, luoghi sacri ed invalicabili, i miti, il terrore di contaminazioni con ciò che impuro. Il Cristiano, invece, può studiare liberamente la natura, può esplorare il mondo, poiché tutto è stato creato da Dio in sua funzione e per la propria felicità.
La scienza checché ne dica il buon Nichi nasce nel Medio Evo all’interno dei monasteri. Così proprio nei secoli bui vengoni istituite le Università, gli Ospedali, le Banche e gli Orfanotrofi.
D’altro canto mentre nel Medio Evo la vita umana è sacra, e si hanno così le ruote nei monasteri per i bambini esposti, il nostro caro Presidente della Regione Puglia appena in estate bloccava le assunzioni dei medici obiettori di coscienza per quanto riguarda la pratica dell’interruzione di gravidanza nelle strutture pubbliche, per garantire il diritto all’aborto.
Ma insomma si può ancor oggi solamente aspirare a governare l’Italia continuando ad indossare gli occhiali deformanti del PCI?
Consigliamo al Governatore delle Puglie la lettura di un’interessante volume del professore universitrario statunitense Rodney Stark “La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza” di cui riportiamo un breve stralcio tratto dall’introduzione.
“Molto è stato scritto sui motivi per i quali, a partire dal Medioevo, l’Occidente ha sopravanzato il resto del mondo. Le spiegazioni più comuni hanno riguardato la felice configurazione geografica, l’espansione dei commerci, il progresso della tecnologia. Ma è stato completamente trascurato un fatto: nessuno sviluppo sarebbe stato possibile senza una profonda fiducia nella ragione, che affonda le proprie radici nella religione cristiana.(…)Ciò rafforza l’idea che il Medioevo non sia stato un periodo di decadenza o di stasi (i famigerati «Secoli Bui»), ma al contrario la culla delle future glorie dell’Occidente.(…)Quest’opera dimostra che ciò che più ammiriamo della realtà che ci circonda – il progresso scientifico, la democrazia, il libero commercio – è in larga misura dovuto al cristianesimo, e che noi oggi siamo gli eredi di questa grande tradizione”.
BUONA LETTURA PRESIDENTE
p.s. mi scusi Presidente, e se il secolo più buio in assoluto della storia fosse quello dei Gulag, delle dittature (anche rosse), delle grandi guerre?
