Il WiMAX di Mandarin per superare il “digital divide” in Sicilia
Si chiama Mandarin e il suo nome non è casuale perché richiama gli agrumi, caratteristica peculiare siciliana, essendo, infatti, il primo operatore regionale WiMAX nato in Sicilia. Per questo abbiamo incontrato all'Expobit di Catania Antonio Genitore dell'ufficio stampa di Mandarin e abbiamo parlato del digital divide in Sicilia e della tecnologia WiMAX.
Ma andiamo con ordine. Cos'è il WiMAX? La parola “WiMAX” sta per Worldwide Interoperability for Microwave Access ed è una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili. Il WiMAX è l'ultima frontiera in tal senso e consente le migliori performance in assoluto per quanto riguarda la banda larga. Si può accedere a internet sostanzialmente tramite un modem che comunica senza fili con un'antenna dislocata sul territorio che copre una porzione dello stesso.
"Mandarin WiMax Sicilia" ci spiega Antonio Genitore “nasce dalla fusione di quattro aziende siciliane (Gruppo Franza, Korec, Medianet e Temix) che hanno deciso di mettere in gioco le proprie competenze esclusivamente per la Sicilia al fine di portare internet, tramite il WiMAX, in tutta la nostra isola. Un percorso preciso che è iniziato ufficialmente con l’acquisto della costosa licenza per le frequenze della Sicilia”.
La tecnologia WiMAX è spesso utilizzata anche con lo scopo di ridurre il digital divide (divario digitale). Il divario tecnologico, cioè, tra zone che hanno buoni sistemi di comunicazione ed altre che ne sono assolutamente (o parzialmente) prive. Questo fenomeno crea inevitabilmente un divario anche sociale, cioè genera differenze da persona a persona: tra chi, ad esempio, può avere in diversi modi accesso a internet e chi ne è assolutamente o parzialmente impossibilitato per i più svariati motivi. Nascono, di conseguenza, altri tipi di squilibri di tipo culturale, economico e via discorrendo. Tutto ciò è causa spesso di un’esclusione sociale, come è molto evidente nei paesi ancora in via di sviluppo.
A tal proposito Genitore ci ha spiegato: “Parecchi comuni siciliani sono in digital divide. Alcuni non sono assolutamente serviti dall'Adsl, in altri la stessa arriva solo sulla carta ma poi presenta difficoltà strutturali tali da non poter garantire, neanche lontanamente, le prestazioni richieste. Ridurre questo fenomeno in Sicilia rappresenta uno dei principali obiettivi di Mandarin. Principalmente grazie alla tecnologia WiMax”.
“Una sola antenna (Base Station) può raggiungere, in via teorica, fino a 50 km” prosegue “Sul campo, come spesso capita nella fase applicativa delle tecnologie più innovative, abbiamo avuto modo di testare che le reale copertura è inferiore a quella ipotizzata ma che i risultati sono ugualmente performanti e assolutamente positivi. Comuni come San Cono, Sant’Alfio, Malvagna, Castel di Iudica, Santa Domenica Vittoria, ora coperti dal WiMax di Mandarin, rappresentano solo alcuni esempi di come il WiMax sia una soluzione reale in tempi brevi e con costi assolutamente contenuti. E i siciliani stanno iniziando a capire le potenzialità di cui stiamo parlando. Tramite l'Expobit, infatti, abbiamo avuto qualcosa come mille contatti (circa) di persone che intravedono le nuove potenzialità offerte dal nostro servizio”.
L'obiettivo di Mandarin è quello di coprire tutta la Sicilia. Attualmente sono coperte le aree di Sant’Alfio, Giarre, Riposto, Macchia, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, San Michele di Ganzeria, Mirabella Imbaccari, San Cono, Castel di Iudica, Castiglione, Malvagna, Moio Alcantara, Linguaglossa, Francavilla di Sicilia, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, San Pietro Clarenza, Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, Mascalucia, Lineri, CT Ovest, Camporotondo Etneo, Belpasso, Piano Tavola, Fondaco, Palazzolo, Valverde, Acicastello, Pedara, Trecastagni, Acireale, Acicatena, Aci Bonaccorsi, Aci Sant'Antonio, San Giovanni La Punta, Nicolosi , San Giovanni Galermo, Caltagirone, Grammichele, Milo, Zafferana Etnea, Santa Venerina, Randazzo, Piazza Armerina, Caltanissetta, Gaggi, Castelmola, Giardini Naxos, Calatabiano, Piedimonte Etneo, Forza d'Agrò, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Casalvecchio Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant'Alessio Siculo, Zona Industriale CT, Priolo Gargallo, Floridia, Siracusa Nord, Siracusa, Melilli, Chiaramonte Gulfi, Acate, Vittoria, Comiso, Santa Domenica Vittoria, ma si può verificare eventualmente la propria copertura tramite il modulo sul sito internet www.mandarin.it.
Il vanto di Mandarin, che tiene a sottolineare più volte Genitore, è quello di credere fermamente nel progetto intrapreso per migliorare le soluzioni di connettività siciliane anche, e soprattutto, in quelle aree che si trovano escluse dall'universo internet. Una barriera che non interessa solo le persone ma anche le imprese siciliane: “Tra i nostri clienti abbiamo aziende che grazie al nostro servizio possono adesso usufruire dell'accesso alla rete internet e vendere i propri prodotti anche online dando una svolta alla propria economia interna. Ciò che fino a una volta era un problema adesso non lo è più”.
“Inoltre la licenza per le frequenze WiMAX” sostiene Genitore “è stata acquistata direttamente da Mandarin. Nella nostra rete, cioè, possono accedere solo i nostri clienti con tutti gli evidenti vantaggi di sicurezza e performance collegate a un tale privilegio. Fino a Dicembre 2009, inoltre, a tutti i clienti che entreranno a far parte dell’universo di Mandarin regaleremo l’installazione della Mandarin Station (Modem WiMax). Un nostro operatore andrà fino al domicilio indicato nel contratto per installare il nostro apparato in modo da garantire, soprattutto in questa fase di lancio della tecnologia WiMax in Sicilia, i massimi risultati possibili. Non ci sono mai interessati i numeri parlando della gente che si affida ai nostri servizi. Abbiamo sempre creduto, e continuiamo a farlo tuttora, che un cliente soddisfatto valga più di cinque nuovi contratti gestiti superficialmente”.
In occasione dell’inaugurazione della ESI, azienda di riciclaggio di batterie esauste, di proprietà del Gruppo Franza, socio di maggioranza anche all’interno della Mandarin, il ministro Scajola in visita nell'isola si è congratulato per il nostro impegno nella diffusione della banda larga: “La diffusione della banda larga in Italia è sempre stata una nostra priorità. Stiamo cercando di sbloccare i fondi statali destinati al suo sviluppo perché crediamo che così si possano creare ricchezza e posti di lavoro. Sono importanti, altresì, anche gli investimenti di imprenditori privati che, come Mandarin WiMax Sicilia, hanno sposato un progetto e lo stanno portando avanti velocemente ma con coscienza. Interventi pubblici devono essere fatti nei sistemi di comunicazione del Mezzogiorno, molte volte carenti o del tutto assenti. Dobbiamo favorire la banda larga senza ampliare, però, il divario di qualità dei servizi offerti nelle diverse zone del Paese. Valutare anche sistemi alternativi e innovativi è un’opportunità comune. È necessaria una maggiore unione di intenti per raggiungere l’obiettivo del Governo. Banda larga per tutti i cittadini, soprattutto quelli che non possono usufruirne affatto e prima possibile”.
“La Pubblica Amministrazione ha la necessità di puntare la propria attenzione allo sviluppo della banda larga anche nel proprio interesse” racconta in conclusione Genitore. “Internet, ad esempio, potrebbe far evitare ai cittadini le lunghe file presso gli uffici pubblici e far svolgere le operazioni direttamente online dal sito di quell'ente, nonché, come si è detto, far aumentare la redditività delle imprese e dei privati ed essere veicolo di cultura per la gente. Per non parlare, inoltre, dei molteplici vantaggi di cui anche la P.A. potrebbe usufruire tramite la diffusione della copertura WiMAX. Applicazioni come videosorveglianza, telecontrollo, sistemi di monitoraggio ambientale che noi forniamo e progettiamo secondo le differenti esigenze dei nostri interlocutori. Tutti servizi che migliorerebbero la vita di tutti i cittadini e che in Sicilia potrebbero diventare realtà grazie al WiMax di Mandarin”.
