GF11: aggressività, maleducazione, volgarità
Alle isterie per l’insofferenza che si accumula durante una convivenza forzata, ai litigi nati da veleni e gelosie, agli insulti urlati e contornati da un certo numero di volgarità, il GF ci ha abituati per ben 10 edizioni. Ma quello che ci offre quest’anno supera davvero le nostre aspettative.
I concorrenti di questa undicesima edizione non hanno soltanto sporadici sfoghi, bensì arrivano a litigare, urlare, e ad insultarsi davvero pesantemente IN PRIMA SERATA. Durante i collegamenti con lo studio e, cosa davvero di pessimo gusto, sovrastando di continuo la voce della povera Marcuzzi, che quest’anno è proprio cascata male.
Questa settimana le liti sono scoppiate tra Giuliano e Pietro, tra Guendalina e Pietro, tra Guendalina e Davide e in misura minore tra un po’ tutti i concorrenti e l’irritante Davide.
Ciliegina sulla torta: Pietro ha bestemmiato.
La Marcuzzi, a conseguenza di tutto ciò, ha letto un comunicato di Mediaset nel quale si annunciava la punizione a scopo pedagogico scelta dagli editori: l’eliminazione delle tre persone coinvolte “in misura diversa nella faccenda della bestemmia”.
Pietro, Matteo e Massimo sono andati al macello. A mio parere tre capri espiatori davvero inutili, una tentata punizione esemplare fatta senza troppo criterio.
Su Pietro nessuna obiezione, per carità: anche senza la bestemmia il concorrente si era guadagnato le squalifica con le squallide offese che si era permesso di rivolgere a diverse donne della Casa.
Ma eliminare Matteo, la cui bestemmia è stata davvero di dubbia autenticità e i cui atteggiamenti sono sempre stati tra i più gentili, educati ed esemplari all’interno della Casa, sembra davvero ingiusto.
Ed eliminare Massimo, a cui era stato detto “Poiché sei stato squalificato dal GF 10, ora entri da nuovo concorrente di questo GF 11 come se fosse la prima volta”, pare quasi una cattiveria.
La scelta punitiva del GF tuttavia, è contestabile soprattutto per altri due motivi.
Innanzitutto perché questi concorrenti escono, lasciando privi di alcuna punizione un Giuliano che minaccia apertamente i suoi coinquilini, e li intima di non infastidirlo con dei toni tali da far venire i brividi; un Davide che maschera la maleducazione, l’arroganza e, mi dispiace dirlo ma un atteggiamento parecchio primitivo con le donne, con un linguaggio forbito e diplomatico; una Guendalina che, sebbene sia portata avanti con gran clamore da Signorini e dalla Marcuzzi non risparmia provocazioni che spesso e volentieri non possono essere giustificate con la scusa del carattere “schietto e forte”.
Il secondo motivo che vanifica e ridicolizza il provvedimento del GF è l’aver offerto, poco dopo l’uscita dei tre “bestemmiatori”, l’ingresso nella Casa a Remo, l’ex compagno di Guendalina, e ad Agostino, l’ex compagno di Rosa. Due soggetti che sono stati capaci, nel giro di una manciata di minuti di apparizione televisiva, di offrire uno spettacolo davvero penoso ai telespettatori.
Agostino attualmente si trova in tugurio, in attesa che il televoto decida del suo ingresso nella Casa come “ospite a tempo determinato” (quantomeno non come concorrente!).
Di concorrenti però ne sono entrati altri sei, che speriamo abbassino i toni esasperati del programma.
Forse è la troppa flessibilità che il GF quest’anno dimostra verso il proprio regolamento, a smontare gli equilibri nella Casa. O forse stiamo diventando tanto assuefatti dall’aggressività (fisica o verbale) da accorgerci che il limite è stato superato quando è bello che lontano.
Resta il fatto che Signorini ha ragione, viene voglia di alzarsi dalla sedia e andarsene. O di cambiare canale.
In nomination: Giuliano e Olivia.
