Gf11, la vittoria del ragazzo d'oro

Il programma più lungo della televisione italiana si è appena concluso, e si è concluso davvero degnamente. In una finale combattutissima tra Ferdinando Giordano e Andrea Cocco, vince il modello italo-giapponese con il 51% delle preferenze.
Due finalisti d'eccezione, che hanno mantenuto alta la suspance fino all'ultimo secondo.
Un programma lungo sei mesi, un'edizione quasi sfinente; una finale lunga più di quattro ore, tra sorprese, videomessaggi e filmati triti e ritriti narranti i momenti più belli vissuti dai ragazzi.
Ma la vittoria di Andrea Cocco ha ripagato il pubblico di molte cose.
Il pacato e mite concorrente, ritenuto intoccabile nelle nomination da quasi tutti gli affezionati coinquilini per le sue doti da moderatore e per le sue abilità culinarie, ha trascorso i primi mesi di permanenza nella Casa in sordina: nulla si sapeva della sua fidanzata, della sua famiglia, della sua storia personale. Il tradimento della bella Szilvia, scoperto forzatamente in diretta televisiva, ha rotto con le prime lacrime il muro di discrezione costruito dal concorrente. Muro tirato su, incredibilmente, all'interno di un reality show.
Da lì, tra le amicizie rinsaldate e la storia d'amore nata con l'esuberante Margherita, si è cominciato a vedere una più larga parte di Andrea.
Neanche a questo punto si è visto nulla di troppo televisivo: nessun umorismo travolgente, tattiche seduttive opinabili, parole intelligenti ma misurate.
La misura, l'educazione, la bontà. La vittoria di queste doti ha ripagato il pubblico delle bestemmie, del maschilismo manifesto, delle volgarità, degli squallidi tradimenti e della gratuita e irruenta maleducazione che in questa undicesima edizione del GF hanno occupato davvero troppo spazio. Nessun azzardo nel supporre che sia stata proprio l'amicizia con il concorrente vincente a cambiare in meglio l'irritante e sgarbatamente polemico Baroncini, più della supposta “causa Erinela”. Nessuna illusione nello sperare che la relazione con “il Cocco” possa far in parte maturare la speaker varesina, e farla riprendere dalle batoste prese che, come si è visto dall'incontro con Nando all'uscita della terza finalista, sono ben lungi dall'essere superate.
Ferdinando non è arrivato ad un passo dalla vittoria perché figlio di un camorrista, questo è certo; né tantomeno Andrea è arrivato alla fine grazie alla storia con Margherita, che ha convinto e appassionato il pubblico fino ad un certo punto e non oltre. Sarà stato il caso, saranno state alcune fortuite eliminazioni, saranno stati altri fattori che nelle dinamiche del GF hanno senz'altro la meglio su una supposta e poco decretabile meritocrazia. Ma è stato indiscutibilmente il giusto podio a conclusione di questa edizione.
Un gran bel lieto fine.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Grande Fratello