Catania, multe e sanzioni per i pendolari della spazzatura$
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di Redazione
Tempi duri per i “pendolari della spazzatura” che sono sotto l’accurata attenzione degli ispettori ambientali della polizia municipale. I vigili, con l’intento di contrastare l’abbandono dei rifiuti fuori dal territorio, hanno elevato ben 880 verbali, di questi 405 hanno colpito chi ha abbandonato rifiuti provenendo da altri paesi dell’hinterland.
Gela, un avvocato tra i fedelissimi del boss Rinzivillo$
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di Redazione
Quattro persone, tra cui un avvocato del foro di Gela, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Caltanissetta in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale nisseno su richiesta della Dda per “associazione mafiosa, aggravata dall’essere armata, per avere fatto parte del clan gelese dei Rinzivillo di Cosa nostra.
Ribera, morto 75enne in comunità$
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di Redazione
La Procura di Sciacca ha aperto un’inchiesta per accertare le cause della morte, avvenuta nella tarda mattinata, di un uomo di 75 anni ospite della comunità alloggio per disabili psichici “Mondi vitali” di Ribera, situata nel centro abitato della cittadina agrigentina.
di Redazionde
Palermo, sparatoria in centro: feriti due uomini
Tre persone sono rimaste ferite a Palermo, in via Regina Bianca, da colpi d'arma da fuoco. A terra soni stati trovati sei bossoli. I feriti (tutti in modo lieve) sono Giuseppe Giordano, di 58 anni, il figlio Gianluca di 27 e una sua coetanea, Maria Debora Naimo. La donna è stata ferita all'altezza del ginocchio, il giovane al braccio e alla gamba e l'uomo all'addome. Le indagini sono condotte dai carabinieri che stanno cercando di ricostruire dinamica e movente della sparatoria.
di Redazione
Messina, tre fermi per torture ai migranti
La Dda di Palermo ha disposto il fermo a Messina di tre persone accusate di sequestro di persona, tratta di esseri umani e tortura. Avrebbero trattenuto in un campo di prigionia libico decine di profughi pronti a partire per l'Italia. Testimoni che li hanno identificati hanno raccontato di essere stati torturati, picchiati e di aver visto morire compagni di prigionia.
di Redazione
Ispezione della DIA alla Sicula trasporti
È in corso un accesso ispettivo disposto dal prefetto di Catania, Claudio Sammartino, in applicazione del codice antimafia, nelle sedi operative, ovvero nei siti di smaltimento ubicati in contrada Coda Volpe, nella zona industriale e nella discarica di Grotte San Giorgio della Sicula Trasporti srl, operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti.
di Redazione
Palermo, inchiesta del pm su discarica Bellolampo
La procura di Palermo ha aperto un'inchiesta per inquinamento ambientale sulla discarica di Bellolampo a Palermo. Sarebbero indagati l'ex direttore generale del dipartimento rifiuti dell'assessorato regioanle all'Energia Maurizio Pirillo e Marianna Grillo direttore generale per i rifiuti e l'inquinamento del ministero dell'Ambiente perchè l'impianto di bio trattamento sarebbe inadeguato.
di Redazione
Prefetto Sammartino:
“Abbiamo lavorato molto e i risultati conseguiti sono importanti soprattutto per il servizio che abbiamo reso ai cittadini. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, che era quello di garantire ai catanesi ed ai turisti una cornice di legalità e sicurezza e di tranquillità per l’estate. Elementi importanti per fare diventare la città sempre più attrattiva”. E’ soddisfatto il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, che stamane in prefettura, alla presenza dei vertici delle forze delle Forze dell’ordine, ha tracciato un bilancio del piano di controllo straordinario di controllo del territorio denominato ‘Catania più sicura’.
di Redazione
Trapani, esce in canoa e non rientra: scomparso 21enne
Un ventunenne di Padova, Federico Merlo, in vacanza a Pantelleria (Tp) è scomparso da domenica scorsa mentre faceva un'escursione con una canoa noleggiata. E' stato il titolare del noleggio Vela a denunciare il mancato rientro del giovane che aveva lasciato a lui il cellulare.
di Redazione
Ferma un'auto di notte per strada chiedendo aiuto per la moglie, ma è una scusa per fermare una giovane donna e violentarla per ore. La polizia dopo 12 ore lo ha identificato e fermato. E' la ricostruzione della brutale aggressione avvenuta la scorsa settimana nel Ragusano per cui è indagato un 26enne di Vittoria. Ad accusarlo la testimonianza della vittima che lo riconosce in foto e immagini di telecamere di videosorveglianza.
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