Gup di Palermo, 124 anni di condanne per trafficanti di uomini$
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di Redazione
Il gup di Palermo Annalisa Tesoriere ha condannato complessivamente a 124 anni di carcere i 16 componenti di una delle principali reti criminali che gestiscono la tratta di migranti tra l'Africa e le coste italiane. Gli imputati, arrestati nell'ambito dell'operazione Glauco 2, erano accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, di avere fatto entrare illegalmente in Italia centinaia di extracomunitari in cambio di somme che andavano dai 1500 ai 2000 dollari ciascuno e di avere consentito ai migranti giunti nel Paese di spostarsi e trasferirsi nel nord Europa.
Buco da 10 milioni in casa di riposo, Dia esegue diversi arresti$
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di Redaziome
Il già presidente del Consiglio di amministrazione del 'Lucia Mangano', Corrado Labisi, 65 anni, è stato arrestato dalla Dia nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Catania su un presunto 'buco' da 10 milioni di euro nella gestione dell'istituto medico psicopedagogico. Nei suoi confronti il Gip ha emesso un'ordinanza in carcere per associazione per delinquere e appropriazione indebita, in qualità di 'capo, organizzatore e promotore' della presunta frode.
Catania, indagine di Zuccaro su Open Arms$
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di Redazione
E’ in corso a Napoli, perché il perito è campano, la consulenza tecnico legale disposta dalla Procura distrettuale per recuperare i file dei telefonini sequestrati al comandante della nave, Marc Reig Creus, e alla capo missione, Ana Isabel Montes Mier, della Open Arms, indagati per associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Appalti al Comune, 16 le ordinanze emesse nel nisseno$
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di Redazione
Militari del nucleo Pef della guardia di finanza e de comando provinciale dei carabinieri di Caltanissetta hanno eseguito un'ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di 16 indagati emessa dal Gip, su richiesta della Dda della Procura Nissena nell'ambito di un'inchiesta su rapporti tra mafia e pubblica amministrazione.
Contadino ucciso, fermata famiglia rumena$
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di Redazione
Un'intero nucleo familiare romeno - marito, moglie e figlio 18enne - è stato fermato da carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta per l'omicidio di un bracciante agricolo di 37 anni, Costantin Pinau, loro connazionale, colpito violentemente alla testa con un colpo contundente. L'uomo ricoverato nell'ospedale di Canicattì è deceduto nella mattinata.
Messina, 108 migranti accolti dal maglie rosse$
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di Redazione
Centinaia di persone con le magliette rosse, che aderivano all'iniziativa promossa ieri da Libera, Anpi, Arci e Legambiente a favore dell'accoglienza migranti, hanno accolto ieri sera a Messina la nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti approdata nel molo Norimberga. Le operazioni di primo soccorso sono state coordinate dalla Prefettura di Messina, con la collaborazione di Capitaneria, forze dell'ordine, Croce Rossa e associazioni di volontariato.
Lampedusa ricorda l'arrivo del Papa$
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di Redazione
"Il mio compito di pastore è quello di annunciare il Vangelo, anche quando questo risulta scomodo da accogliere o molto impegnativo. Il Papa con la sua visita non ha fatto altro che annunciare la Parola di Dio e dirci che dobbiamo prenderci cura del fratello": lo dice il parroco di Lampedusa, don Carmelo La Magra, in una intervista a Vatican News, a cinque anni dalla visita di Papa Francesco.
Catania, nigeriana arrestata con 7 kg di droga$
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di Redazione
Una nigeriana di 28 anni è stata arrestata dalla Guardia di finanza di Catania perché trovata in possesso di sette chili di marijuana al suo arrivo nel capoluogo etneo a bordo di un autobus di linea proveniente da Roma. La droga, destinata presumibilmente al mercato etneo, avrebbe fruttato al dettaglio oltre 40.000 euro.
Arrestato ex deputato dell'As, Onofrio Fratello$
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di Redazione
Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani hanno arrestato l'ex deputato della Regione Siciliana Onofrio Fratello e eseguito un'ordinanza cautelare del Gip nei confronti di altri tre indagati accusati, a vario titolo, di intestazione fittizia di beni e bancarotta fraudolenta. A sei persone sono state notificate informazioni di garanzia. Secondo l'accusa l'ex onorevole, condannato nel 2006 per concorso esterno in associazione mafiosa, avrebbe intestato fittiziamente quote e cariche sociali di cooperative per l'accoglienza di migranti a prestanome occultando così i proventi delle attività economiche e evitando di comunicare le variazioni patrimoniali come imposto dalla legge ai condannati per reati di mafia.
Chiama il clan per recuperare dei crediti, quattro arresti$
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di Redazione
Avrebbe costretto un suo cliente debitore a pagarlo attraverso le minacce della mafia, con il clan Ercolano di Catania che avrebbe agito da società di recupero crediti. E' l'accusa contestata a Salvatore Sinatra, 54 anni, socio della 'Sicilsole', posto agli arresti domiciliari, che, secondo la guardia di finanza, avrebbe fatto intervenire la cosca per esigere un credito di 20mila euro. Il debitore è stato costretto a fare subito un bonifico di duemila euro. Per estorsione aggravata dal metodo mafioso è stato indagato il boss Aldo Ercolano, 44 anni, figlio dello storico capomafia Sebastiano, deceduto, nei cui confronti è stato emesso un'ordinanza cautelare dal Gip di Catania su richiesta della Dda della locale Procura. Il provvedimento gli è stato notificato in carcere dalla Gdf nel carcere de L'Aquila dove è detenuto.
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