Ilaria Boemi, indagati altri due minorenni. Caccia al pusher$
di Redazione
Sale a cinque il numero delle persone indagate per la morte di Ilaria Boemi, la sedicenne trovata senza vita in spiaggia sul lungomare Ringo a Messina. Si tratta di altri due coetanei della vittima. Svelato il nome del pusher.
Catania, confiscato l'"impero" Bosco. Beni per 15 mln di euro$
di Redazione
Maxi operazione da parte della Guarda di Finanza di Catania. Confiscati beni per 15 milioni di agli imprenditori Bosco e Cuntrò, imputati per associazione a delinquere, usura ed estorsione e ritenuti contigui ai clan Laudani e Santapaola
Ilaria Boemi, trovati i due amici. Ecstasy 'cattiva' pista privilegiata $
Una panoramica del lungomare Ringo a Messina
di Redazione
Identificati i due giovani che erano in compagnia di Ilaria Boemi, la sedicenne trovata morta sul lungomare Ringo a Messina. Sulla causa del decesso la procura segue la pista degli stupefacenti.
Messina, identificato il cadavere della ragazza trovata in spiaggia $
di Redazione
Si tratta della diciassettenne Ilaria Boemi il cadavere ritrovato questa mattina sulla spiaggia del lungomare Ringo a Messina
Messina, cadavere di una ragazza in spiaggia$
Una panoramica del lungomare Ringo a Messina
di Redazione
Il cadavere di una ragazza di circa 25 anni è stato ritrovato sulla spiaggia del lungomare Ringo a Messina. La giovane non aveva nessun documento con sé
Cefalù, coppia aggredita dai cinghiali: un morto e un ferito$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Un uomo e una donna in vacanza a Cefalù (in provincia di Palermo) sono stati aggrediti dai cinghiali. L’uomo, di cui non si conoscono le generalità, è morto. La donna è ferita ed è stata condotta al pronto soccorso della cittadina siciliana. I due, marito e moglie, si trovavano in una casa in campagna in contrada Ferla sulle colline, a qualche chilometro dal centro abitato. Sui loro corpi i medici hanno constatato segni evidenti di morsi degli animali.
Veronica Panarello in visita alla tomba del piccolo Loris$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Oggi per la prima volta dal giorno della sua morte, Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris Stival, s i è recata in visita sulla tomba del figlio, che è accusata di aver ucciso. Il furgone della polizia penitenziaria con a bordo la donna è arrivato alle 17.25 circa, con un corteo di sei mezzi di scorta. Impossibile avvicinarsi. La visita si è conclusa dopo un’ora. Ha deposto un mazzo di fiori, girasoli gialli e rose rosse, che le aveva portato il suo legale, l’avvocato Francesco Villardita. «Lo scoprirò chi è stato», ha detto sulla tomba, ribadendo la sua innocenza.
Sequestrati beni per un milione a Brusca$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
I carabinieri hanno sequestrato immobili, per un valore di un milione di euro, intestati o riconducibili al collaboratore di giustizia Giovanni Brusca, già capo del mandamento mafioso di San Giuseppe Jato, catturato il 20 maggio 1996 e condannato per la strage di Capaci. Il provvedimento scaturisce da un'indagine della procura di Palermo iniziata nel 2009 e conclusa nel 2011, che ha bloccato un piano attuato da Brusca per recuperare alcuni immobili e denaro sequestrati e poi restituiti.
Sicilia, approvato il progetto per alta velocità Catania-Messina-Palermo$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Nuova accelerazione nei progetti per la realizzazione delle linea Alta Velocità/Alta Capacità Palermo-Catania-Messina. Sono state infatti approvate, nell’ambito delle disposizioni del Commissario per la realizzazione delle opere (l’amministratore delegato di FS Italiane Michele Mario Elia) ulteriori progettazioni dei lavori propedeutici alla realizzazione dell’asse ferroviario.
Nuova tragedia in mare al largo della Libia: allarme arrivato a Catania$
Web
di Carlo Galati: (Twitter: @carlogalati)
L'ennesima strage di migranti avviene ad un passo dalla Libia, con il mare calmo e la visibilità perfetta: il barcone con cui stavano tentando di raggiungere l'Italia si è rovesciato quando le centinaia di disperati che vi erano ammassati hanno visto le imbarcazioni di soccorso. Il bilancio ufficiale al momento parla di 400 persone salvate e 25 cadaveri recuperati, ma è molto probabile che in fondo al mare vi siano almeno altre centinaia di corpi. L'allarme è scattato nella tarda mattina, quando la Guardia Costiera di Catania ha ricevuto una chiamata da un telefono satellitare.
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