Ispica, si rinforza la tesi del suicidio della 35enne trovata morta a Capodanno$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Esce rafforzata la tesi del suicidio l'autopsia disposta dalla Procura di Ragusa per chiarire le cause della morte della 35enne il cui corpo è stato trovato, il giorno di Capodanno, dal marito all'interno della propria abitazione di Ispica, nel Ragusano. La donna aveva in testa una sacco di plastica utilizzato per i rifiuti, sarebbe morta per soffocamento. A consolidare l'ipotesi anche il ritrovamento di tre lettere scritte dalla donna.
Palermo, donna muore per trombosi in ospedale$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Una donna di 49 anni è morta ieri per una trombosi: sulla vicenda la Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta ipotizzando, a carico di ignoti, il reato di omicidio colposo. Il pm titolare dell'indagine, Carlo Marzella, ha disposto l'autopsia. La vittima era in cura da mesi all'ospedale Civico dove era stata ricoverata più volte. I medici l'avevano sottoposta a una terapia anticoagulante. Nei giorni scorsi era tornata in ospedale per una serie di esami di routine che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero dato esito negativo.
Lampedusa, continua la protesta dei migranti eritrei$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Stanotte alcuni hanno dormito fuori, davanti alla chiesa; altri nei locali della parrocchia messi a disposizione dal parroco: da ieri a Lampedusa va avanti la protesta di un centinaio di eritrei che rifiutano di farsi prendere le impronte digitali, come impongono le norme comunitarie. I migranti, tra loro donne e bambini arrivati sull'isola la vigilia di Natale e ospitati nel centro d'accoglienza, anche stamane continuano la loro protesta pacifica.
Canicattì, bimba di 14 mesi abbandonata in casa fatiscente$
Web
di Redazione (twitter: @siciliatoday)
L'hanno trovata sola nella sua casa, una vecchia abitazione nel quartiere popolare di Stazione-Calvario a Canicattì, in provincia di Agrigento, tra i rifiuti e con evidenti segni di denutrizione e ipotermia: una bimba di 14 mesi, figlia di genitori di origine romena in difficoltà economiche, è stata portata in ospedale dai carabinieri intervenuti dopo una segnalazione di alcuni residenti della zona.
Caltagirone, litigano e lui la picchia a sangue: arrestato 33enne$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Litigano in un locale e poi arrivati a casa la riempie di botte rompendole il naso, la mascella e provocandole traumi all’addome e all’orecchio. Con l’accusa di lesioni personali gravi i carabinieri hanno arrestato, su decreto di fermo firmato dal pm del Tribunale di Caltagirone il 33enne, calatino, Alessandro Furnari. La vittima è una donna di 29 anni originaria della provincia di Como.
Crisi economica, a Catania chiuse quattro aziende al giorno nel 2015$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Secondo le stime dell'Osservatorio Confesercenti nazionale, la Sicilia è la regione ad avere messo a segno il saldo peggiore tra aperture e cessazioni di attività negli ultimi 5 anni, con un saldo negativo di 16.355. A Catania dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015 hanno chiuso 1.612 aziende, circa 4 al giorno. In tutta la Provincia 4.949. Confesercenti Catania, nel fornire i dati, spiega che il settore che ha sofferto di più il commercio, con un saldo negativo di 95 in città e 366 in provincia.
Ispica, donna trovata morta: indagano investigatori$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Si chiama Francesca Solarino la donna che è stata trovata senza vita la notte di Capodanno a Ispica, nel Ragusano. A denunciarne la morte è stato il marito che avrebbe dichiarato di aver trovato il corpo nell'abitazione in cui vivevano. In testa aveva un sacchetto di plastica. In un primo momento si era pensato all'ipotesi di un suicidio, che però, col passare delle ore, non ha convinto gli inquirenti.
Botti di Capodanno: a Catania 15enne perde tre dita$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Sono sei i feriti finiti negli ospedali palermitani a causa delle ferite provocate dai botti di fine anno. Cinque sono palermitani mentre uno tunisino di 42 anni residente a Racalmuto (Ag) è stato trasferito dall'ospedale di Canicattì all'ospedale Civico per le ferite gravi riportate all'occhio e alla mano destra. Dodici feriti ma nessuno in pericolo di vita: è il bilancio dei botti sparati a Catania per Capodanno. Tra i casi più gravi un 15enne al quale sono state amputate tre dita della mano sinistra, un 47enne ha perso l'occhio destro mentre a un egiziano di 20 anni un petardo ha ustionato in maniera grave il piede destro.
Catania e Palermo, due maschietti i primi nati del 2016$
Web
di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Si chiama Andrea il primo bimbo nato a Palermo, diciannove minuti dopo la mezzanotte, nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale Civico. I genitori sono palermitani e risiedono a Roma, dove lavorano entrambi. Ed è sempre un maschietto il primo nato del 2016, a Catania. Si chiama Mattia ed è venuto alla luce alle 00.45 all'ospedale Santo Bambino. I genitori sono entrambi catanesi e la mamma ha 30 anni.
Medici senza frontiere lascia Pozzallo$
Web
di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Medici senza frontiere annuncia l'uscita dal centro di accoglienza di Pozzallo e la chiusura del progetto di supporto psicologico nelle strutture della provincia di Ragusa. Pozzallo, infatti, "non offre le garanzie minime per una collaborazione efficace", accusa Msf che rinnova l'appello alle autorità italiane "affinché sviluppino risposte concrete e di lungo termine. I bisogni medici e umanitari delle persone piu' vulnerabili, passate attraverso condizioni durissime nel loro viaggio verso l'Europa, devono essere la priorità".
Advertisement
Advertisement