Svolta nell'omicidio di Biancavilla: confessa la moglie$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Non sarebbe stato un bandito a uccidere ieri Alfio Longo nella sua villa di Biancavilla ieri, ma la moglie, Vincenzina Ingrassia. La donna, che avrebbe inscenato una rapina, è stata fermata da carabinieri di Catania. Il provvedimento è stato emesso dal procuratore Michelangelo Patanè. Alfio Longo aveva «scatti violenti» e Vincenzina Ingrassia avrebbe ucciso il marito, inscenando poi una rapina, perchè «stanca di subire».
Catania, arrestato pregiudicato che aveva malmenato e sequestrato giovane$
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Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli agenti della Polizia hanno tratto in arresto Filippo Pelleriti, 31 anni, pregiudicato e attualmente sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali: si era reso responsabile di sequestro di persona e lesioni personali in concorso con altri due individui ancora da identificare.
Salme e migranti a Palermo:
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Sarebbero morti per le ferite riportate, dopo essere stati accoltellati e bastonati per impedire loro di uscire, e per le esalazioni dei gas di scarico del motore, i migranti deceduti nella stiva del barcone soccorso dal pattugliatore svedese Poseidon, che ieri sera è approdato nel porto di Palermo con a bordo 571 persone e 52 cadaveri. E' quanto emerge dalle testimonianze dei sopravvissuti, provenienti da Siria, Sudan, Guinea, Palestina, Pakistan, Iraq, Bangladesh, Tunisia e Marocco.
Biancavilla, fanno irruzione e uccidono padrone di casa$
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Una decina di parenti e amici di Alfio Longo ed Enza Ingrassia sono davanti alla villetta dove la notte scorsa due banditi hanno ucciso l'uomo durante una rapina. Increduli ed affranti sono seduti vicino al cancello di ingresso, parlano tra loro ma non con i
cronisti: «Non è il momento delle parole, ma della sofferenza», dice uno di loro allontanando i giornalisti chiedendo loro di non insistere.
Arrestato ad Adrano pericoloso latitante$
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Il latitante Vincenzo Sciacca, di 39 anni, è stato arrestato dalla polizia di Stato ad Adrano, nel Catanese. L'uomo, condannato all'ergastolo per un omicidio commesso nel 2003 a Valguarnera (Enna), con l'aggravante di avere agito con finalità mafiose, era irreperibile dal 29 settembre del 2014. Agenti della squadra mobile di Catania e del commissariato di Adrano lo hanno sorpreso all'interno di un casale di campagna.
Catania, maxi sequestro della Gdf ad azienda di vigilanza$
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I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo per 1,6 milioni di euro, nei confronti dei fratelli Damiano, Elisabetta e Pietro Russo, tutti indagati per il reato di riciclaggio dei ricavi di reati tributari e fallimentari in precedenza commessi dal padre Placido, rappresentante legale della «Vigilnot Trinacria S.r.l.».
Pozzallo, nuova tragedia sfiorata in mare$
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"Stavamo per morire. Abbiamo sfondato la botola per respirare". Lo hanno raccontato alcuni dei 466 immigrati sbarcati ieri a Pozzallo dalla nave "Diciotti" della Guardia costiera. Erano su due diversi barcone, uno dei quali trasportava 350 persone. E' su questo natante che i passeggeri, come già accaduto in tante traversate, erano stati rinchiusi sottocoperta. Sono sopravvissuti solo grazie alla prontezza di alcuni di loro che hanno sfondato un boccaporto per far passare l'area.
Bianco:
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«Al sindaco di Agrigento Lillo Firetto vanno il mio plauso e il mio incoraggiamento per la ripresa delle demolizioni nella Valle dei Templi». Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco, che è anche presidente del Consiglio nazionale dell'Anci e presidente del Cunes, il Coordinamento dei Comuni siciliani in cui ricadono siti Unesco.
Guardia Costiera salva 4400 migranti nel Canale di Sicilia$
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La guardia costiera italiana ha tratto in salvo 4400 migranti nel Canale di Sicilia nelle ultime ore. Le operazioni di salvataggio hanno avuto inizio ieri e si sono concluse questa mattina all'alba, grazie alla collaborazione fra guardia costiera, guardia di finanza, Marina militare e le navi Siem Pilot, norvegese, Le Niamh, irlandese (queste due del programma di aiuti Triton) e l'inglese Enterprise aderente al nuovo programma Eunavfor Med.
Autostrada Catania-Siracusa:
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Un milione e 400 mila euro. A tanto ammonta la spesa da parte dell'Anas per ripristinare l'illuminazione nelle gallerie superiori ai 500 metri nel ratto autostradale tra Siracusa e Catania. I lavori dovrebbero iniziare martedì 25 agosto, ma il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro sull'assegnazione degli stessi, minacciando anche un esposto in Procura.
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