Crollo viadotto Sicilia, cinque avvisi di garanzia$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La procura di Termini Imerese (Pa) ha inviato cinque avvisi di conclusione indagini per il crollo del viadotto Himera lungo l'A19 autostrada Palermo-Catania, avvenuto il 10 aprile 2015. Gli indagati, per omissione di atti d'ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti, sono Calogero Foti, dirigente della protezione civile regionale, Calogero Lanza, ex sindaco di Caltavuturo (Pa), Mariano Sireci, responsabile della protezione civile di Caltavuturo, Salvatore Muscarella e Giuseppe Siragusa, dipendenti Anas. Il viadotto si piegò dopo che una frana fece cedere uno dei piloni.
Catania, due arresti nel business dell'immigrazione$
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I gestori di strutture del Catanese per l'accoglienza di minori extracomunitari non accompagnati, padre e figlio, sono stati arrestati stamane dai carabinieri su disposizione del Gip di Catania con l'accusa di aver avuto affidati i minori tramite presunti accordi corruttivi con un dipendente del Comune di Catania ora in pensione. Le comunità gestite dagli indagati inoltre, secondo quanto accertato, sarebbero state strutture fatiscenti e prive delle necessarie autorizzazioni.
Legambiente e le bandiere nere ad Eni e Montedison$
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"Nuovi pozzi e nuove attività di prospezione mettono a rischio i mari italiani, a partire dal Canale di Sicilia. Grazie a un decreto ministeriale dell'aprile scorso, infatti, si deroga al divieto di nuovi pozzi e nuove piattaforme entro le 12 miglia. A farla da padrona sono sempre le stesse compagnie: Eni e Edison che detengono tra concessioni, permessi e istanze di ricerca il 57% dei titoli su terra e mare siciliani". L'allarme arriva da una nota di Legambiente.
Palermo, incendio doloso nella notte domani dai vigili del fuoco$
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Sono state impegnate tutta la notte le squadre dei vigili del fuoco per spegnere gli incendi divampati a Palermo nello stesso momento in due capannoni utilizzati per conservare migliaia di cassette di legno. Il primo incendio in via Messina Montagne, alla periferia orientale di Palermo, il secondo in via Giovan Battista Vico, nella zona di Tommaso Natale. Solo da poco le squadre dei pompieri sono rientrate al comando provinciale.
Barrafranca, venditore di auto ucciso da killer$
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Un commerciante di auto usate, Filippo Marchì, 48enne sposato e padre di due figlie, è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco nella campagna di sua proprietà, a Barrafranca. Dieci anni fa era stato definitivamente assolto da un'accusa di omicidio. E' stato assassinato mentre lavava l'auto: dopo essere stato raggiunto da alcuni proiettili, è stato finito con un colpo d'arma da fuoco in pieno volto che lo ha sfigurato. Una modalità che fa propendere gli investigatori per la pista mafiosa.
Migranti e la protesta nel messinese:
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"Noi non siamo razzisti. I sindaci dei Nebrodi hanno sempre accolto i migranti e continueranno a farlo, ma servono le giuste strutture e anche un coordinamento istituzionale migliore". Lo dice Vincenzo Lionetto, sindaco di Castell'Umberto, nel Messinese, che insieme ai concittadini sta protestano per l'arrivo in un hotel del paese di 50 migranti. "Abbiamo fatto entrare il gruppo elettrogeno che deve fornire la luce all'hotel perché non ci sembrava giusto che persone che già hanno tanto sofferto durante la traversata in mare continuassero a soffrire restando senza corrente".
Sciacca, vasto incendio minaccia le abitazioni $
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Un vasto incendio sta interessando il centro abitato di Sciacca (Agrigento), all'ingresso est alla città. Le fiamme si sono propagate all'interno dell'area boschiva di contrada Pierderici, allargandosi in pochi minuti e raggiungendo le aree residenziali tra le vie Figuli e Ravasio e il viale della Vittoria. Tre palazzi sono stati evacuati dalla protezione civile. In tutto sono state fatte sgomberare una quarantina di famiglie.
Migranti, oltre 1400 sbarchi a Catania$
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È ancora in corso un’operazione di sbarco nel porto di Catania, dove sono arrivati altri 1.428 migranti che sono stati salvati nelle scorse ore con varie operazioni condotte dalla Guardia Costiera nel mare dinnanzi la Libia. I profughi sono stati trasportati a Catania dalla nave “Diciotti”, dove sono saliti a bordo anche agenti della Squadra mobile della Questura e militari della guardia di Finanza per individuare eventuali scafisti.
Coltivavano droga nel bosco: arrestati$
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I carabinieri di Fiumefreddo di Sicilia e Calatabiano hanno arrestato il 37enne ripostese Giuseppe Castorina e il 36enne mascalese Liborio Previti, ritenuti responsabili di produzione illecita di sostanze stupefacenti.
Continua a bruciare la Sicilia, da Calampiso a Catania$
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Un incendio divampato a San Vito Lo Capo (Tp) sta lambendo il villaggio turistico Calampiso dove ci sono circa 700 villeggianti che stanno evacuando la struttura a bordo di barche. In fiamme anche parte della tangenziale Ovest di Catania e sulla Catania-Siracusa.
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