Catania, suicida un poliziotto penitenziario$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Un poliziotto penitenziario di 46 anni in servizio al nucleo traduzioni della casa vircondariale di Catania Bicocca, si è tolto la vita, nel primo pomeriggio, a bordo della sua macchina nelle campagne di Caltagirone, vicino al penitenziario della cittadina sicula. Ne danno notizia il Sindacato autonomo polizia penitenziaria e l’Osapp.
Viadotto crollato, prova a difendersi l'azienda appaltatrice$
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«Non c'è stato assolutamente alcun rischio per il traffico e la sicurezza delle persone» nella vicenda della rampa di accesso al viadotto siciliano (sulla tratta Palermo-Lercara Friddi, 1° stralcio, in corso di potenziamento) crollata nei giorni scorsi, di cui è emersa notizia il 4 gennaio. Prova a gettare acqua sul fuoco Dario Foschini, da molti anni amministratore delegato del colosso delle costruzioni Cmc impresa capofila del general contractor affidatario dei lavori in oggetto.
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"Inizialmente pensavo a uno scherzo. Poi in sacrestia ho scoperto che era tutto vero e la cosa mi ha un po' stordito anche perché non ne sapevo nulla". Così il vescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, ha commentato la sua nomina a cardinale annunciata ieri da Papa Francesco. Monsignor Montenegro ha rivelato di avere telefonato al Papa "ringraziandolo per la fiducia; mi ha chiesto di lavorare in povertà. Non mi ha fatto alcuna raccomandazione se non quella frase 'vivi in povertà".
Catania ricorda Pippo Fava$
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Sono passati 31 anni da quello che è ritenuto il secondo delitto di mafia ai danni di un intellettuale. Il primo fu Peppino Impastato, ucciso il 9 maggio 1978, il secondo, appunto, fu Pippo Fava. Giornalista, sceneggiatore, scrittore, direttore de «I Siciliani», fu ucciso a Catania il 5 gennaio 1984, freddato con cinque colpi di pistola appena sceso dalla sua auto, mentre andava a prendere il nipote, che recitava in uno spettacolo teatrale.
Crolla, viadotto sulla Palermo-Agrigento inaugurato a Natale$
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Era stato inaugurato alla vigilia di Natale, il viadotto Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento, con l’orgoglio di dire che i lavori erano stati completati con tre mesi di anticipo. Ed è crollato a Capodanno: l’Anas ha parlato di «un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto». In parole povere, metà della carreggiata è sprofondata, e la restante presenta una profonda spaccatura. Il premier Renzi: "Chi è stato pagherà".
Veronica Panarello dal carcere:
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Resta nel carcere di Agrigento Veronica Panarello, la 26enne accusata di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, il 29 novembre a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania che ha rigettato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere. Il legale di Davide Stival, il marito di Veronica: "E' la conferma di un'ipotesi dolorosa".
Nominato un siciliano tra i cardinali elettori$
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E' arcivescovo di Agrigento, ma a Lampedusa tutti, a cominciare dal sindaco, lo chiamano "don Franco". Il 14 febbraio don Franco, potrà fregiarsi addirittura del titolo di cardinale, e calzare la berretta rosso porpora. Mons. Francesco Montenegro, messinese nato nel '46, è uno degli animatori della accoglienza alle migliaia di immigrati che dal mare sbarcano sull'isola cercando una nuova possibilità di vita. Era presente a fianco di papa Francesco nel primo viaggio del pontificato, nel luglio 2013 a Lampedusa.
Veronica Panarello resta in carcere$
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Resta in carcere Veronica Panarello, la 26enne accusata di avere ucciso il figlio Loris, di 8 anni, il 29 novembre a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania che ha rigettato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere. Il legale di Davide Stival, il marito di Veronica: "E' la conferma di un'ipotesi dolorosa".
Fabrizio Pulvirenti torna a casa $
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E’ tornato a casa, ad Enna, una volta dichiarato completamente guarito, il medico siciliano di Emergency che dal 25 novembre è stato ricoverato allo Spallanzani di Roma come “paziente zero” del virus Ebola. Fabrizio Pulvirenti, ieri sera, si è imbarcato su un volo per Catania poi dirottato a Comiso, in seguito all’emissione di cenere lavica dal vulcano Etna. Così ha raggiunto la propria abitazione, dove ha potuto riabbracciare parenti e amici.
Ebola, il medico catanese è guarito$
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E' stato dimesso dall'istituto Spallanzani Fabrizio Pulvirenti, il medico catanese di Emergency colpito dal virus Ebola lo scorso novembre in Sierra Leone. Lo hanno annunciato i sanitari dell'ospedale durante una conferenza stampa convocata all'istituto. Il medico, ricoverato lo scorso 25 novembre, hanno detto gli specialisti, è "completamente guarito". E con il sangue del medico italiano verrà prodotta una raccolta di plasma da convalescente da usare in Africa e per altri pazienti di ebola.
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