Termini Imerese, 10 arresti per spaccio e rapine$
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di Redazione
I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza cautelare nel corso dell'operazione "Ghostbuster" nei confronti di tredici persone accusate di fare parte di due gruppi criminali che a Termini Imerese spacciavano droga, commettevano rapine e ricettazione. In carcere Calogero Costanza 39 anni, Marco Landriscina, 43 anni, Dario Costanza, 23 anni, Salvatore Cassar, 33 anni e Jonathan Cassar, 24 anni. Ai domiciliari: Eugenio Billeci, 31 anni, Giuseppe Chiara, 42 anni, Salvatore Bellaville e Nicasio Concialdi, tutti di Termini Imerese.
Inquilino moroso: il figlio della proprietaria gli spara $
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di Redazione
L'inquilino non paga per mesi l'affitto e lui gli spara tre colpi di pistola, ferendolo. E' stato arrestato l'autore del tentato omicidio di due giorni fa a Misterbianco, nel Catanese; è un diciassettenne che voleva vendicare la madre, proprietaria dell'appartamento dato in locazione alla vittima dell'agguato. nI carabinieri, attraverso testimonianze e le immagini delle telecamere della zona hanno individuato una Nissan Micra con a bordo un giovane. Dal numero di targa sono risaliti al proprietario, fratello del diciassettenne ed estraneo ai fatti, che asseriva di non trovare le chiavi della macchina. Nessuno dei familiari sapeva dove si trovasse il diciassettenne.
Minacce di morte sul web per Musumeci$
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di Redazione
Un commento di un hater con minacce di morte al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci è stato pubblicato in un post sulla pagina Facebook della capogruppo del M5S all'Ars Valentina Zafarana. "Mafiumeci non è certo una rivelazione" si legge. "E' il continuum di Lombardo e di Cuffaro e di tutti i governi siciliani che sono la Dc trasformata poi in Forza Italia hanno continuato a distruggere una terra da sempre martoriata. Sig. Presidente le auguro una morte lenta e dolorosa".
Duro colpo al clan Laudani, 19 arresti a Paternò$
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di Redazione
Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un'ordinanza cautelare nei confronti di 19 presunti capi ed affiliati del gruppo di Paternò del clan mafioso Laudani. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, rapina, porto e detenzione di armi.
Pozzallo, in arrivo nave Diciotti con 600 migranti a bordo$
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di Redazione
Arriverà a Pozzallo nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 519 persone, salvate in sette interventi in mare, e un cadavere. Tre donne e un uomo, che avevano bisogno di cure mediche urgenti, sono stati trasferiti a Lampedusa. L'approdo è previsto per la tarda serata. Il cadavere era stato recuperato dal mercantile Vos Thalassa che ha soccorso 212 migranti. A bordo della Diciotti ci sono anche i 42 migranti salvati dalla nave militare Usa Trenton, durante un intervento in cui risultano disperse 12 persone.
Palermo, in fiamme autobus Amat$
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di Redazione
"Con l'avvento del primo caldo estivo, anche se non proprio torrido, durante il servizio urbano, un autobus dell'Amat è andato in fiamme". Lo rende noto Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo. "E' accaduto in Via Tindari, nel quartiere di Borgo Nuovo.
Catania, si è insediato il nuovo sindaco Salvo Pogliese$
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di Redazione
"Porterò nel Palazzo Municipale entusiasmo, passione e impegno con la voglia di libertà e volare alto del Gabbiano di Jonathan Livingston che ha accompagnato il mio percorso. Sarò il sindaco di tutti, non soltanto di chi mi ha votato". Così Salvo Pogliese durante la cerimonia del suo insediamento da primo cittadino di Catania, annunciando che la prossima settimana si recherà a Bruxelles per dimettersi dall'incarico di eurodeputato di Forza Italia.
Furto natività del Caravaggio, riaperta inchiesta$
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di Redazione
La Procura di Palermo ha riaperto l'inchiesta sul furto della Natività del Caravaggio, celebre quadro rubato la notte del 17 ottobre del 1969 nell'oratorio di San Lorenzo. I pm del capoluogo hanno indagato per anni sulla vicenda - l'opera è nella top ten delle più ricercate dall'Fbi - ma l'indagine è stata sempre archiviata. Recentemente nuovi input agli inquirenti sono stati dati dall'attività svolta dalla commissione Antimafia presieduta da Rosy Bindi. Il fascicolo, assegnato all'aggiunto Marzia Sabella e al pm Roberto Tartaglia - sarebbe ancora a carico di ignoti.
Palermo, associazioni dicono no ad hotspot migranti in città$
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di Redazione
Le associazioni Centro Pio La Torre, Laboratorio Zen Insieme, Donne di Benin City, l'Arci, il Comitato per la Casa e i sindacati Cigl, Cisl e Uil hanno incontrato questa mattina l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Salvatore Cordaro, per rappresentare la loro posizione contraria alla realizzazione di un hotspot per i migranti nel quartiere palermitano dello Zen. Nel corso dell'incontro le associazioni hanno ribadito come le periferie di Palermo vadano risanate a partire dai bisogni delle persone che le abitano, rilanciandone lo sviluppo locale e favorendo l'inclusione sociale. Hanno inoltre proposto che i 47 ettari del fondo San Gabriele sul quale dovrebbe essere realizzato l'hotspot siano trasformati in orti urbani da affidare ai cittadini per renderli fruttuosi e valorizzare l'area dal punto di vista ambientale, culturale e associativo.
Capolarato, migranti in schiavitù a pane ed acqua$
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di Redazione
Lavoravano per 3 euro all'ora nelle campagne di Marsala e di Mazara del Vallo, ricevevano pane duro a pranzo e a cena, venivano sfruttati anche per 12 ore al giorno. E' quanto sono stati costretti a subire diversi lavoratori immigrati, clandestini e regolari, reclutati da due agricoltori di Marsala (Trapani), padre e figlio, rispettivamente di 68 e 35 anni, arrestati oggi dalla Polizia di Stato di Trapani. I due sono finiti ai domiciliari su ordine del GIP di Marsala con l'accusa di sfruttamento della manodopera aggravato e in concorso. Il Giudice ha disposto anche il sequestro preventivo di due vigneti e di un vasto oliveto, di proprietà degli arrestati, dove venivano fatti lavorare gli immigrati.
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