Messina, attentato incendiario caserma Bisconte$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
La caserma Gasparro nel rione nel rione Bisconte a Messina, la scorsa notte è stata oggetto di un attentato incendiario. Un’auto con a bordo una tanica di carburante è stata lanciata contro il portone dell’edificio – destinato all’alloggio dei migranti – e poi fatta incendiare con cinque colpi di arma da fuoco. Il rogo è stato comunque domato dai vigili del fuoco; sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Volanti e i poliziotti della Scientifica che hanno avviato le prime indagini.
Tragedia San Giovanni La Punta: dimessa la 14enne Marika$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
E' stata dimessa dal Reparto di Rianimazione dell'ospedale Garibaldi centro di Catania la 14enne Marika accoltellata il 22 agosto dal padre, Roberto Russo, che ha ucciso anche un altra figlia di 12 anni e poi tentato il suicidio, in considerazione del "miglioramento delle condizioni cliniche". Il bollettino medico diffuso dall'ospedale aggiunge che la ragazza, è stata trasferita in struttura specialistica adeguata "per la prosecuzione dell'intervento psicoterapeutico iniziato durante la degenza in Rianimazione".
Catania, due arresti per ricettazione e furto$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Sono stati arrestati a Catania due rapinatori seriali. Si tratta di C. M. di 19 anni, pregiudicato, accusato di rapina e ricettazione e di M. F., pregiudicato di 38 anni, accusato solo di ricettazione. I due sono finiti in manette dopo aver rapinato il distributore di carburante in via Zia Lisa il 29 agosto scorso.
Ars, Scilabra risponde alla Corsello:
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di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
E' una vera e propria controrelazione ah hoc, quella presentata dall'assessore alla formazione, Nelli Scilabra, in risposta alle accuse mosse dall'ex dirigente generale dell'assessorato, Anna Rosa Corsello, sul flop del tanto vituperato click day: "Nessuna pressione alla Corsello". Le critiche dell'opposizione guidata da Nello Musumeci.
Catania, ricercato va a salutare la famiglia: arrestato$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Il latitante N.L., di 36 anni, ritenuto un rapinatore ‘specializzato’ in assalti a banche, ricercato da circa un anno, è stato arrestato da agenti del commissariato Nesima della polizia di Stato di Catania. L’uomo, che non ha opposto resistenza all’arresto, è stato arrestato dalla polizia nell’abitazione della sua famiglia, nel rione Cibali, dove si era recato per un rapido incontro con la moglie e i figli.
Dalla Chiesa, 32 anni dopo sospetti e veleni$
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di Gaetano Russo
Nel giorno del 32esimo anniversario dell'assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa si torna a parlare della cassaforte trovata vuota nella residenza di Villa Pajno, dopo l'uccisione del prefetto di Palermo. Ad accennarne è il boss Totò Riina che nelle lunghe passeggiate col compagno d'ora d'aria, il pugliese Alberto Lorusso.
Turismo: Scala dei Turchi verso il numero chiuso$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Numero chiuso di turisti per difendere la spiaggia agrigentina di Scala dei Turchi, dove il sovraffollamento rischia di compromettere l'equilibrio naturale del sito, noto anche per i suoi particolari fanchi. L'ipotesi è stata vagliata in un incontro tra l'assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariarita Sgarlata, il sindaco di Realmonte, Pietro Puccio, e una delegazione di Legambiente.
Incendi, roghi in tutta la Sicilia$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Incendi in tutta la Sicilia: un rogo su più fronti minaccia alcune case sulla collina di Vampolieri, tra Aci Catena e Aci Castello. Fuoco sulle Madonie e in diverse zone del Palermitano. Canadair in difficoltà a causa del mare mosso.
Riina:
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
"Ma che vogliono sperimentare che questo Mancino trattò con me?...loro vorrebbero così, ma se questo non è avvenuto mai!". Così, il boss Totò Riina, parlando durante l'ora d'aria col detenuto Alberto Lorusso, commenta il coinvolgimento dell'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Nella conversazione il capomafia smentisce le dichiarazioni di Massimo Ciancimino su un ruolo del padre e del boss Bernardo Provenzano nella sua cattura.
Don Ciotti risponde a Riina:
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
In una intercettazione Totò Riina minaccia dal carcere don Luigi Ciotti, in prima linea contro la mafia. "Questo prete è una stampa e una figura che somiglia a padre Puglisi, putissimu pure ammazzarlo. Salvatore Riina, uscendo, è sempre un pericolo per lui... figlio di p...", ha detto il capo di Cosa nostra, conversando in carcere con il boss pugliese Alberto Lorusso. Rafforzata la scorta al sacerdote, che replica: "Lotta alla mafia è fedeltà al Vangelo".
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