Alcamo, prende le medicine della madre: muore a cinque anni$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Un bambino di 5 anni è morto nella notte ad Alcamo presumibilmente per avvelenamento da farmaci. Secondo le prime ricostruzioni il piccolo, trovato morto stamani dalla mamma, ieri sera, eludendo la sorveglianza dei genitori, avrebbe assunto delle medicine che utilizzava la madre. Sull' episodio indaga la polizia del commissariato di Alcamo.
Gela referendum, non raggiunto il quorum ma speraze ancora vive $
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Forse per Gela non è completamente sfumato il sogno di lasciare la provincia di Caltanissetta e di aderire al libero consorzio di comuni di Catania. Il comitato organizzatore del referendum confermativo, svoltosi ieri, ha presentato ricorso all'assessorato regionale agli enti locali, avverso l'obbligatorietà del superamento del quorum per la validità della consultazione elettorale.
Confindustria Sicilia:
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di Carlo Galati (Twitter: @carlogalati)
Non bagniamoci prima che piova. Impariamo a leggerli, i piani industriali", soprattutto per quanto riguarda "i numeri degli investimenti e dei livelli occupazionali". Il presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, fa le sue previsioni in merito al futuro dello stabilimento Eni di Gela". Un piano industriale serio può significare sviluppo per i prossimi vent'anni", sottolinea Montante, per il quale non c'è "nessuna fuga" di Eni in vista.
Salvini in visita al Cara di Mineo: "Il centro va chiuso"$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
«Se qualcosa non funziona, però, ne prendi atto e la chiudi». Lo ha affermato, rispondendo ad una domanda dei cronisti che gli ricordavano che il centro era stato aperto dall’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni, il segretario della Lega, Matteo Salvini, prima di compiere un sopralluogo nel Cara (Centro di accoglienza) di Mineo. «Magari 3-4 anni fa c’era una situazione economica diversa» ha aggiunto Salvini.
Bonanni a Palermo: "Si rischia una nuova Termini Imerese"$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
La crisi dell'Eni a Gela potrebbe essere il bis della Fiat a Termini. I sindacati lo temoni e Raffaele Bonanni, segreterio generale della Cisl lo dice a Palermo: "Temiamo una nuova Termini Imerese ma il tema è fare in modo che questo non avvenga con un'iniziativa congiunta."
Grasso: "Sono qui per venire incontro alle esigenze delle verità e della giustizia"$
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di Redazione: (Twitter: @siciliatoday)
Così il presidente del Senato Piero Grasso ha cominciato la sua deposizione al processo sulla trattativa Stato-mafia in corso a Palermo. Sia il presidente della corte d'assise che celebra il processo che la procura di Palermo e le difese hanno ringraziato Grasso di avere rinunciato alle prerogative di farsi esaminare a Palazzo Madama.
Catania, scoperta casa di riposo lager: arrestata titolare$
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di Redazione (twitter: @siciliatoday)
Otto anziani ultraottantenni in condizioni di salute precarie venivano tenuti in stato di abbandono e maltrattati in un ospizio della provincia di Catania. La scoperta è stata fatta dai carabinieri del Nas durante un controllo. Arrestata la titolare della casa di riposo, che peraltro non aveva le autorizzazioni di legge, mancava dei requisiti igienico-sanitari e strutturali e non disponeva delle prescritte figure professionali come l'operatore socio-assistenziale e l'infermiere
"Berlusconi pagava Totò Riina"$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
"Marcello Dell'Utri era l'intermediario tra Cosa nostra e la mafia e dava soldi di Berlusconi ad Antonino Cinà. Tramite mio zio Raffaele Ganci il denaro arrivava a Totò Riina". Lo ha sostenuto, deponendo al processo sulla trattativa Stato mafia, il pentito Antonino Galliano. Il collaboratore di giustizia ha raccontato che ci sarebbero state due fasi nel rapporto tra l'allora imprenditore Silvio Berlusconi e la mafia.
Nuovo blitz antimafia a Catania: colpito il clan Santapaola-Ercolano$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
La squadra mobile di Catania ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 33 persone ritenute riconducibili o legate alla 'famiglia' di Cosa nostra Santapaola-Ercolano. Il provvedimento del Gip, emesso su richiesta della Dda della Procura etnea, ipotizza a vario titolo i reati di associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, detenzioni di armi e intestazione fittizia di beni.
Rottura Eni-Sindacato, a rischio raffineria di Gela$
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di Redazione (Twitter: @siciliatoday)
Si sono bloccate le trattative a Roma tra i sindacati e l’Eni. L’incontro andato avanti fino a ieri sera si è concluso con un nulla di fatto. Delusione e rabbia a Gela tra i lavoratori che hanno intensificato i picchetti con cui, da 4 giorni, presidiano le vie di accesso allo stabilimento. Cgil, Cisl e Uil hanno definito il piano dell’Eni un disegno che mette a rischio “l’intero sistema industriale dell’Italia”.
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